Sorprende il ladro, lo insegue ​ma provoca un incidente

IL BORGHIGIANO FABRIANO
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Hanno messo a segno il colpaccio nel giorno di San Silvestro.

Ma sono stati inseguiti e braccati dalla vittima, che per raggiungerli e riprendersi il maltolto ha anche avuto un incidente con l’auto. Capodanno amaro in via Setificio, dove un furto ai danni dell’azienda di Carburanti Pirani stava per trasformarsi in tragedia.

Erano le 12,15 di mercoledì, mancava poco alla chiusura dell’attività situata in via Setificio 16/bis a Jesi. Uno dei quattro soci dell’azienda ha sentito la porta dell’ufficio chiudersi di scatto e così è andato a controllare e ha visto un ragazzo fuggire. La cassa era stata svuotata del suo prezioso contenuto, 4.000 euro. Così è scattato l’inseguimento.

“Non ci ho neanche pensato – dice uno dei soci – l’ho visto scappare, ho capito che era un ladro e l’ho inseguito fino a via dei Telari, dove sono riuscito a raggiungerlo e afferrarlo per la felpa. Gli ho urlato di ridarmi i soldi e lui, con candore, ha detto di non aver rubato niente. Poi mi ha lanciato contro due blister di monete da 2 euro (per un valore di 40 euro). Mentre cercavo di farmi restituire i soldi, quel ragazzo si è divincolato ed è riuscito a fuggire. Ho visto che un complice fuggiva in sella a una bicicletta. Così ho rincorso l’altro, che si è diretto verso la palestra Carbonari. Non ce l’ho fatta a raggiungerlo a piedi, così sono tornato in azienda e mentre i colleghi chiamavano il 112 io ho preso la macchina per controllare la zona”.

Il derubato, al volante della sua Citroen Picasso, ha perlustrato tutto il quartiere alla ricerca dei due fuggitivi, descritti come giovanissimi dai 18 ai 20 anni. Italiani, almeno così sembravano, ma non hanno tradito alcun accento o inflessione dialettale. Indossavano delle tute con cappucci. Facce nuove, non conosciute nel quartiere dove i soci della Pirani abitano e frequentano da sempre.

“Ho fatto un giro per la zona, tra via Garibaldi e via Cartiere Vecchie, sperando di ritrovarli e riacciuffarli – ha detto ancora il socio della Pirani Carburanti – ma niente, poi in quei momenti concitati non capivo più nulla… cercavo disperatamente in tutte le stradine, guidando e adocchiando le zone dove avrebbero potuto sgattaiolare. E mentre li cercavo, vuoi per l’agitazione e per la concitazione, ho avuto un incidente”.

Alla guida della sua Picasso, è andato a finire contro l’idrante posizionato in via Cartiere Vecchie, urtando anche altre macchine. Per fortuna è illeso, ma oltre al danno è vittima di un’enorme beffa. “Oltre a essere stato derubato di oltre 4.000 euro a poche ore da Capodanno – conclude l’uomo – ci ho anche rimesso la parte anteriore della macchina, che è completamente distrutta. Però non potevo non far nulla, siamo in balìa di questi delinquenti”.

La Pirani Carburanti ha regolarmente sporto denuncia ai Carabinieri di Jesi, che hanno avviato le indagini anche sulla base della testimonianza del socio che li ha inseguiti. Stilato anche un identikit dei due giovani ladruncoli.
Fonte Il Corriere Adriatico Jesi 

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