Spacciatore arrestato per rapina. Vittima l’amica della sua fidanzata una 18enne di Fabriano

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Spacciatore di droga tunisino fermato per una rapina a Fano nei confronti dell’amica della sua fidanzata, una diciottenne di Fabriano. L’arresto è stato convalidato oggi dal Gip del Tribunale di Pesaro, che ha disposto la detenzione in carcere.
Si tratta di un immigrato trentaduenne, soprannominato Lo sporco, senza fissa dimora, che attualmente vive in un garage a Gimarra, conosciuto dalle forze dell’ordine come spacciatore di eroina, reato per il quale è stato arrestato la vigilia dell’Epifania ad Ancona dalla polizia di Stato insieme a un ventenne fanese.

La rapina risale ad alcune sere fa ed è avvenuta alla stazione ferroviaria di Fano dove la diciottenne di Fabriano, domiciliata a Pesaro per ragioni di studio, aveva incontrato il tunisino, sentimentalmente legato alla sua amica ventiduenne fanese, in compagnia della quale si trovava.

Secondo il racconto della vittima, il tunisino ha strappato dalle mani della ragazza il portafoglio (che conteneva una cospicua somma di denaro) dal quale la diciottenne stava prelevando 20 euro da prestare all’amica per pagare l’eroina che quest’ultima aveva appena consumato nel bagno della stazione con lo stesso tunisino e il ventenne fanese, arrestato a sua volta pochi giorni prima ad Ancona.

Il rapinatore è subito scappato ma l’amica fanese ha accompagnato la rapinata nel garage dove il malvivente vive per farsi ridare il maltolto. Il tunisino non c’era e le due ragaze l’hanno aspettato. Quando questi è rientrato, la diciottenne gli ha chiesto i soldi, il tunisino le ha offerto eroina, lei ha insistito per riavere le sue cose, non facendo uso di droga, e quello le ha sferrato un pugno in faccia, strappandole dal collo la collanina e scappando di nuovo.

La mattina seguente la ragazza si è fatta medicare le ferite al pronto soccorso e poi ha sporto denuncia ai carabinieri di Fano, che sono riusciti in seguito a rintracciare il tunisino, il quale si era appena iniettato dei farmaci rubati al pronto soccorso di Fano, e lo hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.

Notizia riferita dal Corriere Adriatico

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