Spunta la Pars per la materna allo Stella Maris

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche, 29 gennaio 2015 – Sulla chiusura della scuola materna allo Stella Maris, indiscrezioni parlano di possibili risoluzioni positive, diverse da quella annunciata alle famiglie dei bambini nel corso della prima assemblea. La novità: la gestione del servizio potrebbe passare alla Pars, una cooperativa con ampie competenze nel sociale e notissima nel territorio.

Si tratta solo di ipotesi, precisiamo, avvalorata però dal fatto che la proposta pare sia stata valutata con interesse e attenzione dalla sede madre delle Suore della Riparazione. A farsi parte diligente verso questa soluzione, Sergio Marzetti, ex insegnante nelle Professionali allo Stella Maris, dove gode di buone referenze. L’ipotesi Pars affianca quella di cui s’è parlato qualche giorno fa, e cioè che anche la Cooperativa XIII Maggio intenzionata a realizzare un centro anziani e sta valutando un progetto.

Ipotesi entrambe compatibili: le due realtà, infatti, potrebbero coesistere all’interno di un complesso spazioso e centrale e le finalità sono in entrambi i casi di carattere sociale, nel rispetto della storia.

Sull’Istituto Stella Maris interviene anche il consigliere regionale Erminio Marinelli (Per le Marche). «L’istituto – dice – ha scandito il tempo della città, di chi ha frequentato l’asilo, ci ha studiato e dei tanti che lì hanno insegnato». Fin qui la premessa, poi l’affondo critico nei confronti di chi, secondo lui, è corresponsabile del progressivo svuotamento di questa realtà. «La chiusura di Stella Maris – dice Marinelli – è stato un evento dovuto a più cause e alla trasformazione della società. Nessuno si offenda, però, se dico che il colpo finale è stato assestato dal mancato affitto al corso di Mediazione linguistica. Sbaglia, quindi, l’assessore Cecchetti nel rispondere il falso a Sergio Marzetti, che dell’operazione Università fu uno degli artefici insieme al sottoscritto. Fra le cause della chiusura c’è anche il papocchio di questa giunta, priva di sensibilità politica e capacità di colloquio: due difetti che stanno portando al depauperamento culturale ed economico di Civitanova. Stella Maris, Unimc, Popsophia, il giudice di pace e soprattutto la Fiera, sono tutte vittime della stessa gestione».



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