Stadio, l’accordo tra ditte creditrici e Rdp

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

San Benedetto del Tronto (Ascoli), 26 novembre 2014Dopo anni, finalmente, la questione ‘stadio’ sembra avviarsi a una soluzione. Il condizionale resta d’obbligo perché prima di poter essere certi della situazione occorrerà attendere la giornata di giovedì o al massimo quella di venerdì quando il Tribunale in composizione collegiale (i giudici sono tre) emetterà la sua sentenza. Il capitolo più urgente, però, è stato chiuso.

Proprio ieri l’avvocato Roberto Ascani ha depositato in Tribunale le memorie difensive della Rdp con allegate le desistenze delle aziende creditrici per i lavori svolti allo stadio. Il termine ultimo, lo ricordiamo, era fissato alla mezzanotte di ieri. Dunque è andata a buon fine l’opera di mediazione messa in piedi dall’attuale copresidente della Samb Gianni Moneti che già da mesi aveva dato incarico all’avvocato Ascani di farsi mediatore fra le parti per trovare un accordo economico con le aziende creditrici, chiaramente, nel particolare quelle cinque che avevano presentato istanza di fallimento. La transazione economica portata avanti ha trovato in extremis la fumata bianca.

Ad assolvere ai debiti è stata la Decasol per conto della Rdp e ieri alle ditte sono stati consegnati gli assegni circolari pari a poco meno il 50% del credito vantato dalle aziende (950mila euro). Così le ditte hanno firmato le desistenze, quindi ritirato le istanze, ed i documenti sono stati portati in tribunale.

“Sono – ha riferito l’avvocato Ascani – ottimista su quella che sarà la sentenza del tribunale. Abbiamo consegnato nei tempi le memorie difensive in merito alla procedura tesa a far dichiarare il fallimento della Rdp. Vi abbiamo allegato le desistenze delle aziende creditrici che hanno accettato la transazione economica che con un bel lavoro di squadra siamo riusciti a raggiungere e adesso non resta che attendere la sentenza del tribunale che si riunirà in composizione collegiale per esprimersi o a favore del fallimento della Rdp o al contrario, come ci auspichiamo, sul rigetto delle istanze di fallimento”.

La questione non si esaurisce qui perché vi sono anche altre aziende che non hanno presentato istanza di fallimento ma che comunque vantano dei crediti nei confronti della Rdp. “E’ vero – ha continuato l’avvocato Ascani – ma siamo già giunti ad un accordo con parte di queste aziende. Urgeva, però, prima occuparsi di quelle che avevano presentato istanza di fallimento. Aspettiamo la sentenza ma possiamo dire che la strada è adesso spianata verso una soluzione. Così avremo raggiunto l’obiettivo che per conto del presidente Moneti che mi ha dato questo incarico di mediazione è quello di poter arrivare all’affidamento pluriennale del Riviera delle Palme”.

 



 

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