Strage di Numana, l’autopsia: "Un colpo alla moglie e cinque al figlio"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Numana (Ancona), 11 dicembre 2014 -  Il papà e marito killer ha bussato alla porta con l’intenzione di sparare e uccidere la moglie e il figlio di cinque anni. E’ stata lei, Paula Corduneanu, ventotto anni, rumena ad aprire la porta della sua casa di via Urbino a Marcelli di Numana quella maledetta mattina di martedì scorso alle 11.30, la prima a ricevere il colpo mortale al torace dal marito, Daniele Antognoni, numanese di trentanove anni che non accettava la separazione.

L’uomo si è poi accanito sul piccolo in piedi accanto alla madre, inspiegabilmente con maggiore violenza, raggiungendolo con cinque colpi, due dei quali fatali, uno alla testa e tutti gli altri al torace. Superati i corpi si è poi rivolto la pistola Beretta calibro 9×21 alla testa e ha fatto fuoco.

Morti sul colpo lui e il figlio, la donna qualche minuto dopo di loro. Sono i particolari agghiaccianti che ha rivelato l’autopsia durata per tutta la giornata di oggi a Torrette. Era tutto premeditato, ha agito subito, non ha avuto luogo alcun litigio né colluttazione. Il medico legale Mauro Pesaresi ha effettuato i prelievi sul corpo dell’assassino per gli esami tossicologici: data l’efferatezza del delitto infatti si sospetta che Antognoni possa essere stato sotto effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. La Procura rilascerà presto il nulla osta per i funerali dei tre.



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