Stroncato da un male incurabile a 29 anni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Francavilla d’Ete (Fermo), 5 novembre 2014 – La comunità di Francavilla d’Ete si stringe in un dolore collettivo per l’addio a Marco Cappannari, 29 anni, coordinatore del gruppo comunale di Protezione civile. Tristezza e sgomento. Impossibile cercare di dare una spiegazione alla morte di un giovane che si è spento sotto le fatiche di una malattia incurabile che lo aveva colpito quattro anni fa.

Il dolore si è fatto largo in tutte le famiglie di Francavilla d’Ete, perché tutti con Marco hanno avuto modo di rimboccarsi le maniche in occasione di appuntamenti come ‘Lu vurgu fa cantina’ o la ‘Festa di San Rocco’, ai quali era sempre presente. Quando ci sono state delle emergenze da fronteggiare, la Protezione civile è stata sempre in prima linea con il suo coordinatore. Così è stato in occasione delle nevicate eccezionali degli ultimi anni o di semplici esercitazioni. Marco era un ragazzo di appena 29 anni con i suoi sogni e i suoi tanti amici con cui amava scherzare e divertirsi. L’ultima volta è stato al matrimonio di un compagno di scuola. Marco si è spento lunedì all’ospedale di Macerata, dove era ricoverato, stroncato da un male incurabile.

Nonostante avesse lasciato qualche segno nel suo fisico, quel male non aveva minimamente intaccato il suo spirito. La notizia ha impiegato poco a fare il giro del paese, gettandolo nello sconforto. Marco era conosciuto da tutti in paese, lavorava per una società di gestione e smaltimento dei rifiuti, oltre ad essere il coordinatore della Protezione civile del posto.

È stato uno dei primi ad indossare la divisa gialla quando si costituì il gruppo comunale di Francavilla d’Ete. Suo padre Luciano tempo fa è stato consigliere comunale, quindi il rapporto della famiglia è strettamente legato al tessuto sociale del paese. Così anche la mamma Claudia e il fratello Andrea, anche lui volontario della Protezione civile. Ieri pomeriggio è stata allestita nella chiesa di San Rocco la camera ardente, nella quale è stata accolta la salma e subito è iniziato il pellegrinaggio degli amici e dei conoscenti, a testimoniare l’affetto di una comunità nei confronti di questo giovane e di tutta la famiglia. I funerali si sono tenuti oggi alle 10 nella chiesa di San Pietro Apostolo.

di Alessio Carassai



 

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