Suicidio in carcere, trovata lettera di Ciferri: “Scusa mamma, ora vado da papà”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ascoli Piceno, 21 ottobre 2014 – E’ stata trovata tra i suoi effetti personali la lettera che Gianluca Ciferri ha scritto prima di suicidarsi nel carcere di Ascoli Piceno. L’imprenditore fermano, detenuto per l‘omicidio di due operai kosovari, ha voluto lasciare un un messaggio indirizzato all’anziana madre alla quale chiedeva scusa per il gesto che stava per compiere. “Mi ricongiungo con papà“, le sue parole.

La lettera, secondo fonti investigative, sarebbe stata scritta la sera di domenica, senza che nessuno dei detenuti che erano con lui nella stessa cella se ne accorgesse. Nella missiva, l’imprenditore ha chiesto scusa anche per quello che ha fatto e per la situazione alla quale ha esposto tutta la famiglia. Il sostituto procuratore Umberto Monti ha affidato stamattina al medico legale Sabina Canestrari l’incarico di effettuare l’autopsia. L’esame autoptico avrà luogo domani alle 14.30 nell’obitorio dell’ospedale Mazzoni.



Precedente Civitanvoa, negozio compie 55 anni strip al contrario e musica in vetrina Successivo Porto, saranno revocate le concessioni non utilizzate