Sulla superstrada guida allegra con il telefonino in mano

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 4 settembre 2015 - L’uomo in carriera, la giovane studentessa, la mamma con i figli al seguito, persino qualche anziano: non c’è categoria sociale, umana o professionale che sfugga al brutto vizio di utilizzare il cellulare quando si è al volante. Basta aguzzare lo sguardo all’interno delle auto in circolazione per rendersi conto di quanto diffuso sia il fenomeno dell’utilizzo del telefonino mentre si guida. Nonostante l’articolo 173 del Codice della strada vieti in maniera categorica al conducente “di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici”, gli automobilisti del Fermano sembrano proprio non temere le pene amministrative (161 euro, che scendono a 112,70 per chi paga entro 5 giorni) e la decurtazione dei punti sulla patente (5 per l’esattezza).

Ieri, nell’orario abbastanza tranquillo tra le 13 e le 14, sulla statale Adriatica di Porto San Giorgio, all’altezza dell’incrocio con la chiesa cittadina, abbiamo contato più di 20 automobilisti alle prese con il proprio cellulare. Sì perché, con l’avvento dello smartphone, il fenomeno è anche peggiorato: se prima il conducente di turno utilizzava il telefono ‘soltanto’ per chiamate e messaggi, ora lo adopera anche per leggere le mail, collegarsi ai social network e rispondere a chi lo cerca tramite Whatsapp. Per completare l’indagine, ci siamo poi spostati in una via interna, vicina al cuore cittadino (viale Cavallotti), per vedere se il comportamento degli automobilisti migliorava con l’aumentare della pericolosità della strada percorsa. Lì, in effetti, la frequenza delle infrazioni è leggermente scesa ma, ad ogni modo, su una media di 50 auto passate, 7 persone guidavano con una sola mano sul volante.L’apice delle violazioni è stato, infine, registrato nello stradone Fermo-Porto San Giorgio all’altezza del ponte dell’autostrada. In una manciata di minuti, attorno alle 17, abbiamo contato oltre 10 trasgressori su un massimo di 50 vetture transitate.

La media finale degli inadempienti è da capogiro. Nella nostra giornata di indagine abbiamo appurato che addirittura un automobilista su cinque viola l’articolo 173 del Codice della strada. Da questo preoccupante dato si può dedurre che gli automobilisti del Fermano sono letteralmente ossessionati dall’uso del cellulare in macchina. E la media sarebbe stata ancora più alta se avessimo contato anche i conducenti che adoperavano l’apparecchio telefonico in coda al semaforo per poi riporlo quando scattava il verde. Per evitare incidenti, contravvenzioni e soprattutto di mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri, basta fermarsi ogni qualvolta si ha l’impellente necessità di usare il cellulare mentre si è in macchina. Oppure si può risolvere il problema alla radice munendosi di auricolare, lasciando comunque un orecchio libero. Dieci secondi di distrazione causata dal cellulare equivalgono a perdere di vista la strada per un tratto di circa 300 metri, in cui può succedere di tutto.

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