Svaligiata la tabaccheria: una rapina da 50mila euro

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 18 ottobre 2015 - L’inafferrabile banda del buco si sta lasciando alle spalle una scia di furti ai danni di negozi, banche e tabaccherie della Riviera delle Palme. Quattro colpi a segno e uno fallito nelle ultime settimane. La notte fra venerdì e sabato i malviventi hanno svaligiato la tabaccheria Azzari in via Gino Moretti, al civico 77, strada che costeggia il torrente Albula, nelle vicinanze dell’incrocio con viale De Gasperi. Dal negozio sono spariti gratta e vinci, un ingente quantitativo di sigari e sigarette estere di un paio di marche, per un valore molto elevato, si parla di circa 50 mila euro.

Per entrare nella tabaccheria i malviventi hanno praticato un foro, di circa 50 cm. nella parete dell’abitazione attigua, dove c’è la rilegatoria. Il furto è stato scoperto ieri mattina quando il titolare si è recato ad aprire l’attività. Il locale è protetto da allarme volumetrico che, inspiegabilmente, non è entrato in funzione. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri del nucleo operativo radio mobile di San Benedetto, che hanno eseguito i rilievi tecnici e prelevato le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della vicina banca, ma potrebbero non aver ripreso i ladri che sono entrati e usciti sul lato ovest, quindi dalla parte opposta. Come accaduto anche in altri eventi simili, i residenti dei pianti superiori non hanno sentito nulla. Resta un mistero la questione dell’allarme volumetrico che, seppur inserito, non è entrato in funzione.

Mentre nei colpi precedenti gli allarmi erano stati isolati attraverso la manomissione del sistema, nel caso della tabaccheria Azzari sembra che non sia stato toccato nulla, eppure la sirena è rimasta muta e i collegamenti con le forze dell’ordine e con la proprietà non si sono attivati. Si tratta di un’organizzazione malavitosa che ha deciso di passare al setaccio molte attività commerciali lungo la costa. La tecnica è la stessa usata per il colpo al negozio di telefonia «Punto 3» in via Curzi, alla tabaccheria Marchionni di Grottammare, alla BCC di Ripatransone di via Valtiberina a Porto d’Ascoli, fruttata circa 60 mila euro e poi quello fallito alla tabaccheria Loggi in via Ferri angolo piazza S. Filippo Neri a San Benedetto, dove i malviventi hanno attaccato l’attività su due pareti diverse, cercando di praticare un foro in 4 punti distinti, ma senza riuscirvi. Alla fine i sensori hanno fatto scattare l’allarme costringendo i banditi a fuggire a mani vuote.

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