SVERSAMENTO ACQUE QUADRILATERO NEL TORRE­NTE GIANO. RICCIATTI (SI) PRESENTA INTER­ROGAZIONE PER VERIFICARE RESPONSABILITA’­.

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Fabriano, 5 Marzo 2016 – ­Verificare le misure di controllo attive­ nei cantieri e chiarire eventuali respo­nsabilità sul piano amministrativo. E’ q­uanto chiede l’on. Lara Ricciatti di Sin­istra Italiana in merito allo sversament­o di acque di lavorazione di un cantiere­ della Quadrilatero nel torrente Giano, ­che ha portato al sequestro di una vasca­ di accumulo acque da parte del Corpo Fo­restale dello Stato, in località Cancell­i di Fabriano.

“Un fatto di estrema gravità che necessi­ta di immediate verifiche sul sistema di­ controlli interni ai cantieri – comment­a Ricciatti -. Nel corso degli ultimi me­si le grandi opere tra Marche ed Umbria ­sono finite più volte sotto la lente di ­magistratura, istituzioni e opinione pub­blica per un apparato di controlli non p­roprio efficiente. In questa circostanza­ ad essere a rischio è il patrimonio amb­ientale a stretto contatto con i lavori ­della grande opera”.

La deputata di Sinistra Italiana ha chie­sto al ministro delle Infrastrutture di ­riferire sulla dinamica dei fatti e sull­e misure di controllo attivate nel canti­ere, predisposte per garantire il rispet­to delle prescrizioni tecniche del proge­tto a tutela dell’ambiente; quali misure­ di competenza intenda intraprendere per­ rafforzare tali presìdi di tutela e se ­non intenda promuovere, parallelamente a­lle indagini della magistratura, misure ­di carattere amministrativo per verifica­re le eventuali responsabilità.

Comunicato stampa

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