Swissleaks, Valentino Rossi aveva 24 milioni in Svizzera. Il legale: "Nulla da temere"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 9 febbraio 2015 – Anche Valentino Rossi aveva i soldi in Svizzera. Nemmeno pochi: quasi 24 milioni di euro. Lo si ricava dalla lista Falciani, dal nome dell’ex esperto informatico della filiale di Ginevra della banca Hsbc che ‘rubò’ l’elenco di tutti i clienti stranieri della banca che tra il 2005 e il 2007 avevano portato le loro fortune in quella banca al riparo dagli occhi del fisco.

A giorni verranno pubblicati tutti i nomi dei clienti italiani (almeno 7mila) ma dalle anticipazioni spunta quello di Valentino Rossi, il campione di moto di Tavullia. Dice il suo legale e consulente finanziario Achille Marchionni di Pesaro: “Valentino Rossi non ha niente da temere dalla pubblicazione della lista Falciani. Il suo conto Kikiki62 nella filiale di Ginevra della Hsbc con un deposito di 23.9 milioni di euro non esiste più dal 2008 con rientro del capitale in Italia attraverso l’adesione all’accertamento dell’Agenzia delle Entrate”.

Aggiunge il dottor Marchionni: “Prima ancora che uscisse la lista Falciani, noi avevamo reso noto al Fisco che gli incassi di Valentino per l’attività agonistica erano in quel conto. Abbiamo passato mesi prima a Firenze, nel reparto speciale dell’agenzia delle entrate per i conti esteri, a fornire tutta la documentazione su quel conto e su quei soldi prima di arrivare alla definizione completa col pagamento al Fisco da parte di Valentino di una cifra che andava dai 30 ai 40 milioni di euro. Dunque, Valentino non ha niente da temere dalla lista estratta dalla banca dati della Hsbc dal signor Falciani. E’ già tutto noto al fisco italiano”.

Alla domanda se Valentino possa avere oggi altri conti esteri in paradisi fiscali o altro, l’avvocato Marchionni dice: “Non so dire se Valentino Rossi possa avere oggi conti all’estero, ma va detto che non è vietato averli. E’ vietato nascondere al fisco di averli. Vanno dichiarati e su questi capitali si paga la cosiddetta Ivie. Il mio studio ha un centinaio di clienti che hanno conti all’estero con dichiarazione al Fisco delle somme presenti in quei conti. Direi che il caso Valentino-Falciani non è nemmeno aperto. Si è chiuso nel 2008”.

Alla Procura della Repubblica di Pesaro, che nel 2011 aveva già ricevuto una parziale lista Falciani, si afferma che attendono di sapere che cosa contenga la nuova lista Falciani. Solo dopo si potrà dire se si tratta, per Valentino Rossi, di cose già trattate dall’Agenzia delle Entrate oppure di nuovi elementi di indagine.



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