Tabaccaia rapinata, insegue l’aggressore e lo fa arrestare

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino) 27 febbraio 2016 – Tabaccaia derubata insegue il ladro e lo fa arrestare. E’ entrato nella ricevitoria di piazza Costanzi poco prima delle 19 di giovedì Khaly Diop senegalese di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio: furti e ricettazione. Circa mezz’ora dopo era già stato arrestato dagli agenti del commissariato di polizia di Fano, che lo hanno rintracciato davanti al Seminario.

Il senegalese - irregolare e già espulso più volte dal nostro Paese - aspettava il bus, con in tasca il biglietto da 1,25 euro che aveva acquistato nella Tabaccheria Rodeghiero, prima di rubare dalla cassa una quarantina di euro e darsi alla fuga. Un furto che si è trasformato in rapina quando la donna lo ha rincorso e raggiunto, chiedendogli che le restituisse i soldi. Lui, per guadagnarsi la fuga, l’ha strattonata.

“Avevo un tale nervoso addosso – racconta la 40enne – che la paura non l’ho sentita. Poteva avere anche un’arma, io avrei fatto tutto uguale”. La Tabaccheria Rodighiero è composta da un salone unico diviso in due. All’ingresso c’è il tabacchi/cartoleria con un bancone lungo tutto il lato sinistro. Infondo c’è un altro bancone con la ricevitoria del Lotto. Quando Khaly Diop è entrato la tabaccaia era al computer, nella ricevitoria, a fare un ordine. “L’ho visto entrare – racconta la donna -: un giovane di colore, con un cappellino di lana con la visiera da cui uscivano capelli rasta fino al collo. Era vestito di scuro e aveva una sciarpa nera con una scritta chiara. Mia madre gli ha venduto un biglietto del bus. Poi è venuto di qua a fare qualche giocata del 10&Lotto, da un euro. Mentre aspettava che uscissero i numeri sul monitor… indietreggiava sempre di più, verso l’altra stanza”.

Un secondo di distrazione delle due donne, e il ladro entra in azione. “Ho sentito prima il rumore della porta basculante che separa la stanza dal bancone – dice la madre – e poi aprire il cassetto. Allora ho chiesto a mia figlia ‘dove sei?’ e l’ho visto scappare”. “L’ho visto fuggire – aggiunge la figlia – ho impugnato il cordless e l’ho inseguito. Ha girato a sinistra in via Garibaldi. Ma pioveva e non riuscivo a fare il 113 col touch… sono tornata indietro per chiamare”. Poi è ripartita alla ricerca dell’uomo.

L’ho trovato all’altezza della parrucchiera – prosegue -. Era tornato indietro perché nella fuga aveva perso un po’ di soldi. Non mi ha riconosciuta e così l’ho preso per il braccio. ‘Ridammi i soldi’ gli ho detto. Lui mi ha strattonata ed è scappato. Allora l’ho seguito da lontano. L’ho perso di vista all’altezza della caserma Paolini ma a quel punto è arrivata la polizia e sono salita in macchina. Abbiamo fatto un giro perlustrativo e l’ho riconosciuto alla fermata del bus del Seminario. L’hanno arrestato”. In tasca aveva il biglietto del bus con la stessa matrice venduta dalla tabaccaia. L’udienza di convalida è fissata per lunedì.  

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Fabriano - InArte - Gli appuntamenti di questo weekend e i prossimi... Successivo Sventato furto bancomat con 'forchetta'