Tabaccheria svaligiata, il titolare: "Così non si vive più"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Sant’Elpidio a Mare (Fermo), 19 gennaio 2016 - «Non si campa più così. E’ la quinta volta in pochi anni che subiamo dei furti. Non se ne può più. Siamo stanchi. Sono stanco». Mauro Cardinali il proprietario dell’area di servizio con annesso bar e tabaccheria che si trova lungo la Faleriense, nella frazione Luce, è provato dall’ennesimo furto , il quinto, subìto la notte scorsa. Da una prima ricognizione il bottino dovrebbe aggirarsi sul migliaio di euro, tra Gratta&Vinci, un po’ di tabacchi, i contanti della cambiasoldi (mentre la cassetta di una slotmachine è rimasta incastrata sulla porta e i ladri hanno rinunciato a portarla via).

Ben più ingenti i danni materiali. L’allarme è scattato qualche minuto dopo le 4, ma stando alle riprese delle telecamere, i malviventi (almeno tre) erano in azione già alle 3,30. Per raggiungere la tabaccheria sono passati dalla parte posteriore della struttura, creandosi un varco tra due recinzioni, una delle quali piuttosto robusta. Si sono poi diretti verso i pozzetti e hanno reciso di netto tutti i collegamenti elettrici, gettando nel buio l’area di servizio, dopodiché hanno puntato verso la tabaccheria.

Hanno aperto la centralina elettrica sul davanti, tagliando i fili. A quel punto, si sono concentrati sulla saracinesca e, forse con un piede di porco, sono riusciti a scardinarla e a tirarla su quel tanto che bastava per riuscire ad entrare, dopo aver mandato in frantumi il vetro antisfondamento. Una volta dentro, hanno snobbato i Gratta&Vinci appeni dietro al bancone, e hanno cercato quelli in deposito, trovandoli in un cassetto dove erano stati chiusi a chiave: li hanno portati via tutti. Sono poi andati alla macchinetta cambiasoldi ed hanno prelevato la cassettina interna, così come hanno fatto con un videogioco. Poiché nel frattempo, l’allarme era comunque entrato in funzione (ma pare sia giunta anche una chiamata da parte di qualcuno che aveva notato gli strani movimenti notturni), i malviventi a quel punto hanno accelerato le operazioni e sono scappati, mentre sul posto piombavano i carabinieri, il servizio di vigilanza e i gestori della tabaccheria.

«Avranno portato via un migliaio di euro, ma i danni che hanno lasciato sono ben più ingenti», commenta Cardinali, sconfortato, colpito dal fatto che i malviventi ormai «agiscono con una crudeltà, una violenza inauditi, per rubare che cosa? L’incasso viene portato via alla chiusura e, in questo periodo di crisi, anche le tabaccherie ne risentono. Andiamo avanti per mantenere il posto alle famiglie che lavorano per noi, per l’impegno e l’attaccamento verso di noi, ma siamo stanchi di subire questa delinquenza, queste violenze, furti, rapine, questi danni».

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