Tartufi dalla Romania spacciati per tuberi pregiatissimi


(Fonte il Resto del Carlino)

Gli accertamenti della Forestale

Il corpo Forestale dello Stato fa il bilancio dell’attività 2012 nelle Marche. Quasi 300 gli illeciti, molti dei quali ambientali. Rischio elevato per l’incolumità delle persone nella centrale idroelettrica di Genga

Tartufi

Ancona, 5 marzo 2013 – Sono 297 gli illeciti penali accertati dal Corpo Forestale dello Stato delle Marche nel 2012. Più di un milione di euro l’ammontare degli illeciti amministrativi. L’esito dell’intensa attività delle guardie forestali è stata illustrata questa mattina ad Ancona dal comandante regionale Cinzia Gagliardi. Le operazioni più importanti portate a compimento riguardano reati a danno dell’ambiente e truffe nel settore agroalimentare. Accertati illeciti nella realizzazione di una centrale idroelettrica a Genga: la struttura sarebbe stata realizzata in maniera non conforme rispetto al progetto con rischio elevato per l’incolumità delle persone. Particolare attenzione è stata poi rivolta a una truffa internazionale sui tartufi che attraverso la Romania venivano importati in Italia. I tartufi venivano speciati per tuberi di assoluto valore, ma in realtà erano di almeno un decimo inferiori come qualità.

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