Telecamere: sicurezza in presa diretta

L’ amministrazione Fabrianese dovrebbere prendere esempio dai Comuni che decidono di proteggere la loro città. Questa è sicurezza, questa è voglia di fare, a dimostrazione che volere è potere. Fabriano spera fortemente che questi sistemi, vengano attuati celermente anche nella nostra città, prima che i furti e gli atti vandalici, non possano essere più arginati con il solo ausilio delle forze dell’ordine.

Andrea Poeta

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Filmati in tempo reale al comando dei vigili. L’Assessore Fortuna: “Così proteggiamo la città”

Fonte IL RESTO DEL CARLINO
Fonte IL RESTO DEL CARLINO -Angelica Malvatani –

di Angelica Malvatani

Fermo – «CI CREDIAMO, ci investiamo, il nostro obiettivo è far sentire sicuri i cittadini fermani». È con convinzione che l’assessore alla viabilità e alla polizia municipale Daniele Fortuna ha dato il suo appoggio pieno al nuovo progetto per la videosorveglianza di due zone strategiche e spesso teatro di brutti episodi. «Le due iniziative sono in parte finanziate da uno sponsor e da un progetto regionale sulla sicurezza — spiega —. In altri casi sono stati anche sostenuti dei mutui per poter procedere con l’installazione delle telecamere». Il progetto di San Marco alle Paludi riguarda la rotatoria di accesso. Vi saranno posizionate quattro telecamere fisse nelle diverse direzioni per tenere sotto controllo la situazione non solo per quanto riguarda la strada. «Con la Provincia, che ci ha dato il permesso all’installazione sulla strada provinciale — aggiunge Fortuna — abbiamo anche ragionato insieme sulla possibilità di monitorare il traffico in quella zona per ipotizzare nel futuro eventuali cambiamenti». In viale Trento le telecamere saranno posizionate nella zona dello stadio, vicino alla chiesa di Sant’Antonio, un luogo che ha visto in passato diversi episodi di vandalismo. «Ci sono anche le situazioni di sicurezza legate alle partite allo stadio Recchioni — spiega ancora l’assessore —. In ogni caso si tratta di una zona da tenere sotto controllo. Abbiamo pensato a due telecamere fisse che possano anche qui garantire la più ampia visibilità».
FORTUNA parla di situazioni che servono da deterrente, provano a scoraggiare i malintenzionati. Al Girfalco, per esempio, la sistemazione delle telecamere si è resa necessaria in seguito ai continui atti di vandalismo ai danni dei nuovi giochi per bambini. «La maggiorparte delle telecamere ha un sistema wireless che consente di inviare in tempo reale le immagini al comando dei vigili urbani — continua Fortuna —. Ci sono poi quelle che registrano immagini che restano disponibili per qualche giorno. Ovviamente, grazie anche alla competenza degli uffici e del comandante Dell’Arciprete, siamo in grado di rispettare le indicazioni che il garante della privacy impone in questi casi. Certo è che polizia e carabinieri si rivolgono spesso a noi come supporto per le loro indagini proprio grazie alle registrazioni delle nostre telecamere». Il sistema è stato organizzato con risorse umane interne ai vigili urbani: la competenza arriva dagli uffici, mentre le risorse spese sono state tutte investite nella tecnologia. «È un’organizzazione che ha dato i suoi risultati soprattutto nella percezione delle persone — può dire l’assessore —. C’è la consapevolezza che è più facile punire i colpevoli di eventuali intemperanze e sono lieto che anche il comitato per l’ordine e la sicurezza abbia condiviso questo progetto».

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