Temperatura sottozero sempre più rara in febbraio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Urbino, 13 marzo 2015 – La prima burla di marzo si è trasformata in una tragedia per una famiglia e per la città di Urbino. Le forti raffiche di vento da N-NE che hanno imperversato nella notte e nella mattinata del 5, una delle quali ha spezzato un albero ed una vita umana, hanno fatto registrare punte fino a 115,7 Km/h.

Le abbondanti precipitazioni, previste nevose anche in Urbino fino a poche ore dall’evento, hanno portato neve solo sopra i 6-700 metri di quota e sulla città oltre 40 mm di pioggia.

Accadde anche nei primi giorni di febbraio, quando fra il 4 e il 7 le attese precipitazioni nevose diedero abbondantissime piogge fino ai 600 metri e solo oltre neve in grande quantità. In quei pochi giorni caddero in Urbino ben 119,5 mm dei 192,2 totali di un febbraio contraddistinto da temperature leggermente sopra la media e piogge eccezionali, ben oltre il triplo della media mensile storica. Fatto salvo il mese di gennaio, continuano così le copiose precipitazioni di tipo autunnale.

Il mese di febbraio è, con gennaio, il più propizio per grandi eventi nevosi: in epoca precedente al cosiddetto riscaldamento globale i rigidi inverni, in particolare quelli dal 1976 al 1986, non hanno tradito le aspettative di freddo accompagnato da neve.

Con le dovute eccezioni, quella del 2012 è la più notevole, i mesi di febbraio caratterizzati da molti giorni con temperature minime inferiori a 0° e da copiose nevicate sono diventati col tempo sempre meno frequenti.

Negli anni 2000 solo nel 2003, 2005 e 2012 abbiamo avuto tale circostanza. In altri anni, vedi 2001 e 2010, un singolo sia pur intenso evento nevoso, con nevicata oltre ai 50 cm, non ha influenzato le temperature medie mensili e neppure il numero di giorni sottozero. La media su 60 anni dei giorni con temperature minime inferiori a zero in Urbino in febbraio è di 8,5.

E’ interessante ai fini della valutazione dell’andamento termico di febbraio dedicare qualche attenzione alla tavola riprodotta qui sopra.

Si nota che a partire dai ’90 le giornate con temperature minime inferiori a 0° in febbraio siano significativamente diminuite rispetto ai decenni precedenti, con l’eccezione degli anni ’70 che hanno registrato dati paragonabili a quelli attuali.

Emerge prepotentemente il dato degli anni ’80, periodo che si caratterizza come il più freddo del secolo, unico decennio a non aver avuto almeno un febbraio in cui le temperature non siano mai scese sotto 0°.

Tra il 1953 e il 1989 febbraio ci offriva in media 10 giorni con T sottozero, poi dal 1990 solo 6,5 circa.

Se la tendenza di questi ultimi 25 anni si accentuasse dovremmo aspettarci in futuro mesi di febbraio con poche minime sotto lo zero e conseguente scarsità di precipitazioni nevose. Ma attenzione tuttavia a ciò che capitò negli anni ’70 e ’80! La meteorologia non è scienza esatta ed il clima è restìo a farsi addomesticare da numeri e da modelli previsionali, in particolare se basati su di un aspetto così semplice e limitatissimo come quello che abbiamo sottoposto alla vostra paziente lettura.



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Sparito da venerdì, la famiglia: «Non sospendete le ricerche» Successivo Furto in appartamento, il racconto della vittima: "Noi cenavamo e loro sono entrati"