Tentano di rubargli l’auto, li insegue a piedi nudi col figlio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Jesi (Ancona), 13 aprile 2016 - In piena notte in tre tentano di rubargli la vecchia auto sotto casa, ma lui si accorge scende in strada e ne blocca uno che gli sferra un pugno. Non si dà per vinto reagisce, li rincorre assieme al figlio mentre allertano i carabinieri: arrestati per tentata rapina in concorso due italiani 32enni e un albanese di 38, già noti alle forze dell’ordine.

Scene da film la notte scorsa in via Setificio, quartiere San Giuseppe quando la vittima, un operaio pakistano di 44 anni e suo figlio di 22 sono stati destati nel cuore della notte dai rumori dei tre malviventi che avevano già forzato con un piede di porco la portiera della vecchia Fiat Panda, del valore di circa 500 euro e manomesso il motorino di avviamento cercando di collegare i fili per accenderla.

Scattato l’inseguimento a piedi nudi da parte dei due pakistani una volta arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile, diretto dal Maresciallo Roberto Scarpone, circa una decina di militari, è scattata una vera caccia all’uomo culminata a casa di uno dei due italiani. I tre sono stati individuati grazie alla minuziosa descrizione degli abiti che indossavano.

L’auto probabilmente sarebbe servita per mettere a segno un colpo, vista la familiarità dei tre, residenti a Brescia, uno domiciliato a Jesi con reati di tipo predatorio. E, considerato anche il fatto che nella loro disponibilità avevano una Kia Carnival di recente immatricolazione, intestata a uno dei due italiani 32enni. Ora i tre si trovano ristretti nel carcere di Montacuto in attesa della convalida degli arresti. Dieci i giorni di prognosi per il pakistano, uno per l’albanese contro cui la vittima si è difesa.

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