Teramo condannato, ecco le motivazioni: «Combine pagata da Campitelli»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 8 settembre 2015 – Sono state pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte federale d’appello che ha condannato il Teramo alla Lega Pro.

I giudici, in 77 pagine, smontano il fragile castello difensivo degli abruzzesi e argomentano il coinvolgimento del presidente Luciano Campitelli, ritenuto il finanziatore della combine, seppure «trascinato» nell’illecito dal direttore sportivo Marcello Di Giuseppe. Ritenuti sostanzialmente non credibili i testimoni portati dalla difesa, in particolare i dirigenti Testa e Mignini.

E nelle motivazioni spunta anche la storia del furto da 70mila euro subito da Campitelli, definito dai giudici «eloquente». Il caso dei banditi nell’ufficio del presidente fu raccontato nell’immediatezza del fatto dal quotidiano «la Città», dopodiché fu il Carlino a svelare la curiosa coincidenza tra il bottino e il prezzo della combine. Per quell’articolo, il Teramo ha annunciato tempo fa una querela nei nostri confronti.

Leggi le motivazioni della sentenza: qui

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Pesaro, cade dallo scooter e viene travolta da un motorino: grave donna di 45 anni Successivo Il bar del Duomo sigilla l’area: "Troppi furti"