Terra abbancata senza autorizzazione, scatta il sequestro dell’area

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pievebovigliana (Macerata), 26 settembre 2015 – Finisce sotto sequestro un’area di cinque ettari a Pievebovigliana, in località Monastero, su ordine della procura di Macerata.

Il provvedimento è stato eseguito dal Corpo forestale, su disposizione della procura di Macerata. I sigilli all’area sono scattato in seguito ad accurate indagini che hanno evidenziato che quella zona, sottoposta a tutela paesaggistica, veniva utilizzata per abbancare, in modo definitivo, dei materiali di risulta di attività di scavo, senza però la necessaria autorizzazione.

Infatti, il terreno riportato in enormi quantità e lì rimodellato, proveniva dai lavori di escavazione di alcune gallerie della Quadrilatero.

In pratica si stava realizzando una specie di collinetta, con quanto scavato via per aprire le gallerie. Un intervento in teoria anche possibile, purché nel rispetto di una serie di procedure e passaggi che lo consentano. Realizzare dei lavori senza autorizzazione in un’area vincolata è un reato previsto dall’articolo 181 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, ed è punito con una pena fino a due anni di arresto e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro.

Il Corpo forestale ha da tempo avviato dei mirati controlli anche sulla gestione della risorsa suolo, con particolare riferimento alla sua tutela dall’inquinamento, dai fenomeni di degrado e dall’illecito consumo.

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