Terremoto di magnitudo 4.9 Notte di terrore puro nelle Marche

IL BORGHIGIANO 2013

Il sisma alle 3,32, stessa ora del 6 aprile 2009 a L’Aquila. In tutto 13 scosse, una di 4 gradi. Epicentro tra Sirolo, Numana e Porto Recanati. Riunione Protezione civile-sindaci: nessun danno. Controlli alla Basilica di Loreto. “I nostri alberghi sono sicuri”

Terremoto luglio 2013

 

Ancona, 21 luglio 2013 – Terremoto nella notte tra le province di Ancona e Macerata. Alle 3.32 si è registrata una scossa di 4,9 gradi Richter, seguita da una serie di scosse minori. Alle 5.07 un’altra scossa importante, questa volta di 4 gradi. Sono in corso le verifiche da parte della sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile. L’epicentro è localizzato tra i comuni di Sirolo e Numana in provincia di Ancona e Porto Recanati in provincia di Macerata.

Tante le chiamate ai Vigili del fuoco e alla Protezione civile, che hanno fatto scattare subito i controlli sul territorio: nessun danno particolare è stato segnalato, ma molte persone si sono riversate in strada ed hanno preferito passare il resto della notte fuori dalle loro abitazioni. A Porto Recanati, tra la gente in strada, c’era anche l’ex premier Monti, nelle Marche in vacanza. La prima scossa, in particolare, è stata chiaramente avvertita anche in Abruzzo, fino alla provincia di Pescara.

Le scosse, accompagnate da almeno dieci repliche di minore entità (la piu’ forte 2.7), hanno avuto epicentro in mare davanti alle province di Ancona e Macerata. La costa delle Marche è interessata da uno sciame sismico da circa due mesi. L’ultima scossa di rilievo era stata registrata il 17 luglio scorso.

Telefonate ai vigili del fuoco e alla protezione civile regionale per avere informazioni anche da parte di turisti che erano in partenza per le Marche per le vacanze.

 

Riunione Protezione civile-sindaci

Si è conclusa la riunione operativa nel Centro operativo comunale di Loreto. Alla riunione – informa un comunicato – hanno partecipato i rappresentanti istituzionali, il dipartimento Protezione civile regionale, delle prefetture, delle Province insieme ai sindaci dei Comuni interessati (Sirolo, Numana, Camerano, Porto Recanati, Loreto, Castelfidardo) e l’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia). E’ emerso che le ricognizioni effettuate da tecnici dei vigili del fuoco e delle amministrazione comunali hanno portato a esiti negativi per quanto riguarda la stabilità delle strutture.

Tredici scosse dalle 3.32 alle 9.44

Sono 13 le scosse sismiche registrate nelle Marche, a partire dalle 3.32 di stanotte, dall’Istituto di geofisica e vulcanologia. Ecco l’elenco: – 3.32: magnitudo 4,9; – 3.43: magnitudo 2,3; – 4.08: magnitudo 2,0; – 4.15: magnitudo 2,6; – 4.18: magnitudo 2,2; – 4.54: magnitudo 2,3; – 5.07: magnitudo 4,0; – 5.34: magnitudo 2,7; – 5.51: magnitudo 2,2; – 5.57: magnitudo 2,3; – 7.40: magnitudo 2,5; – 9.11: magnitudo 2,1; – 9.44: magnitudo 2,6.

“I nostri alberghi sono sicuri”

Le Marche conoscono il terremoto e le strutture ricettive “sono tutte sicure, edificate o ristrutturate con criteri antisismici”. E’ il messaggio lanciato da Anna Maria Ciccarelli, presidente degli albergatori della Riviera del Conero, che raccoglie 44 hotel tra Ancona, Numana, Sirolo, Castelfidardo, Osimo.

Loreto, controlli alla Basilica

Il Comune di Loreto ha attivato il centro operativo comunale e con i tecnici ha effettuato, dalle prime ore di questa mattina, dopo la violenta scossa di terremoto, una serie di sopralluoghi, in particolare nella Basilica di Loreto, dove però non vengono segnalati danni alla struttura. “Abbiamo cominciato con le verifiche sui luoghi di culto – ha detto l’assessore ai lavori pubblici del Comune Roberto Bruni – perché le chiese sarebbero state le prime ad essere aperte al pubblico, in questo caso i fedeli, per le messe del mattino. Esito negativo hanno dato le verifiche sull’ospedale e ora stiamo procedendo ai sopralluoghi negli edifici scolastici e nelle case di riposo. Per il momento non sono pervenute richieste da privati”. Nel frattempo nella basilica si registra un via vai di fedeli in preghiera.

 

Osimo, danni in cattedrale

A Osimo, si e’ staccato il capitello di una colonna all’interno della cattedrale di San Leopardo, il Duomo romanico della citta’. La stabilita’ della chiesa non e’ comunque a rischio.

 

Verifiche a un grattacielo di Porto Recanati

I vigili del fuoco stanno effettuando verifiche di stabilità all’Hotel House di Porto Recanati (Macerata), un grattacielo di 16 piani dove la percezione del sisma è amplificata dall’altezza. Molte le telefonate al 118 (ma nessun intervento) per crisi di panico.

(FONTE IL RESTO DEL CARLINO)

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