Terremoto in Nepal, Antonini vorrebbe restare per recuperare il corpo di Gigliola Mancinelli

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 28 aprile 2015 - Potrebbe slittare di qualche giorno il rientro in Italia di Giuseppe (Pino) Antonini, uno degli speleologi italiani scampati alla frana che ha sepolto il villaggio di Langtang, nella quale hanno perso la vita altri due speleologi italiani: il trentino Oskar Piazza e Gigliola Mancinelli, medico anestesista di Ancona, come Antonini.

Antonini – riferiscono alcuni familiari – si trova ora a Kathmandu insieme all’altro italiano del loro gruppo che è riuscito a salvarsi, il ligure Giovanni (Nanni) Pizzorni. Quest’ultimo ha riportato delle fratture, mentre Antonini è illeso e vorrebbe tornare a Langtang per recuperare la salma di Gigliola Mancinelli con un altro gruppo del Soccorso Alpino e riportarla in Italia. Un missione che non appare semplice perché – riferiscono fondi del Cnsas – in questa fase, per l’uso di mezzi, personale e strumentazioni, si dà la priorità ai soccorsi.

 



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