Terremoto in Nepal, è tornato a casa ‘Pino’ Antonini

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 30 aprile 2015 - Giuseppe (Pino) Antonini, lo speleologo anconetano di 53 anni scampato alla frana che ha seppellito il villaggio di Langtang nel Nepal, dove sono morti altri due italiani del suo gruppo, è rientrato in Italia in nottata.

Antonini, che è direttore della Scuola Nazionale Forre e Canyon del Soccorso Alpino, è sbarcato dall’aereo 767 dell’Aeronautica Militare, atterrato a Pratica di Mare, che ha riportato in patria una trentina di italiani, ed è stato accolto dal fratello Roberto. I due sono partiti poi per Ancona, dove li attendono i genitori Alfredo e Romilda e la compagna di Pino, Paola Santinelli.

Poche parole da parte di Roberto sullo stato d’animo del fratello: «potete immaginare…». A Langtang sono rimasti i corpi dello speleologo Oskar Piazza, trentino, e del medico anconetano Gigliola Mancinelli, che lo stesso Antonini ha estratto dalle macerie. Il quarto membro del gruppo, Giovanni (Nanni) Pizzorni, rimasto ferito, è invece partito con un volo precedente dal Nepal e ora si trova a Parigi per delle visite mediche.



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