Terrorismo, la vacanza a Parigi fa paura: giù le prenotazioni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 22 novembre 2015 – La paura di trascorrere le vacanze natalizie a Parigi o in altre capitali europee è tanta per molti marchigiani, ma quasi tutte le agenzie di viaggio della provincia riscontrano un vero tracollo di presenze nel Mar Rosso, soprattutto Sharm el sheik. Il Carlino ha ascoltato in primis le agenzie di viaggio del territorio senigalliese dal momento che la tragedia del Bataclan ha coinvolto proprio due giovani del posto, sconvolgendo tutta la comunità senigalliese. «Purtroppo gli attentati di Parigi si sono fatti sentire eccome in tema di prenotazioni» sottolinea Marta Pinti di ClubViaggi Senigallia.

«Un gruppetto di persone ha già disdetto e sicuramente le notizie che continuiamo a sentire non invogliano i clienti a confermare le prenotazioni. Questo trend negativo tocca anche altre località colpite da attentati, basti pensare a Sharm El Sheik». Situazione più tranquilla invece tra i clienti della Vitur Senigallia, Paola Francoletti infatti afferma: «Una coppia ha preferito cambiare destinazione, ma gli altri gruppi non ci pensano neanche a disdire il proprio viaggio a Parigi. Noi della Vitur organizziamo e partecipiamo in prima persona a viaggi organizzati ed ovviamente non sceglieremmo mai una meta pericolosa per noi stessi e per i nostri clienti, forse questo aspetto ha rassicurato qualcuno».

«La situazione in Europa è preoccupante, disdette non ce ne sono state, il timore però è tangibile» aggiunge Monia Bonazza di Cus Viaggi. «Timori che  non coinvolgono invece mete a lungo raggio come Cuba, Thailandia oppure zone italiane e Canarie». «Parigi è una meta ambitissima a Capodanno, purtroppo però stenta a decollare così come altre capitali europee» aggiunge Cristina Rocchetti di Terreranti Senigallia. «Molto meglio invece per il ponte dell’Immacolata, ma i rischi e la paura ci sono».

Situazione analoga nel capoluogo, dove la paura di imbarcarsi o di trascorrere le feste in una capitale europea è tanta dopo i tragici fatti di Parigi. «Abbiamo avuto richieste da parte di clienti diretti a Parigi di annullamento o quanto meno di cambiare destinazione» fanno sapere dalla Conero Viaggi. «E’ comprensibile che le persone abbiano paura di prendere qualsiasi mezzo e avvicinarsi ai grandi centri d’Europa, senza contare il tracollo di Sharm el sheik che già da tempo ha strutture in netta difficoltà ed ora senza il turismo europeo non so come potranno rinnovarsi». Affermazioni simili anche per la Cinti viaggi di Ancona: «Le più grandi città europee, comprese Milano e Roma, non sono richieste. Questo è un periodo molto tranquillo dove solitamente  la domanda è rivolta verso il Mar Rosso o comunque per il Nord Africa; da tempo sono entrambe ignorate dai clienti, in un momento di difficoltà economica è anche difficile proporre alternative a prezzi interessanti».

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