Terrorizza i passanti a Jesi, il nigeriano sferra un colpo di machete: badante salvata dall’ombrello

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Jesi (Ancona), 3 settembre 2014 – Mentre scappava, ha tentato di sferrare un colpo di machete sulla testa di una badante romena di 54 anni, Precious Omobogbe, 25 anni, il nigeriano che lunedi’ sera ha seminato il terrore nel centro di Jesi (FOTO), minacciando i passanti con due machete prima di essere arrestato.

La donna, che stava percorrendo via Costa Mezzalancia e ha denunciato il fatto solo ieri, e’ stata salvata dall’ombrello aperto che teneva in mano e che ha attutito il colpo: lei e’ caduta a terra provocandosi solo escoriazioni. Il nigeriano, che secondo indiscrezioni avrebbe agito sotto l’effetto di cannabinoidi e alcol, e’ ancora ricoverato in ospedale a Jesi, dove e’ stato operato per rimuovere un proiettile – esploso da un poliziotto – che lo aveva raggiunto alla gamba sinistra durante l’inseguimento.

Le sue condizioni sono buone e, forse gia’ in serata, potrebbe essere dimesso e trasferito in carcere. La convalida dell’arresto, per le accuse di tentato omicidio, lesioni personali e danneggiamento aggravati, resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato, dovrebbe tenersi domani davanti la gip di Ancona Alberto Pallucchini. L’istanza di convalida e’ stata infatti inviata oggi dal pm Valeria Sottosanti.

 



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