Test di Sepang, Valentino Rossi ‘avverte’ gli avversari: miglior tempo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Sepang (Malesia), 23 febbraio 2015 – Tre settimane dopo la prima uscita stagionale, la MotoGP torna in pista per il secondo test ufficiale del 2015, sempre sul Sepang International Circuit. Per gran parte della giornata le temperature non si sono alzate eccessivamente consentendo ai piloti di girare al meglio ma, a un’ora e mezza dal termine, il più classico degli acquazzoni tropicali ha messo fine in anticipo alla prima giornata. Valentino Rossi (foto), in sella alla sua M1 Yamaha, ha strappato il miglior crono della giornata con un interessante 2’00”414, grazie anche all’evolzione del cambio seamless, vera importante novità portata qui dalla casa di Iwata.

La Honda però è sempre in agguato, anche se questa volta è Dani Pedrosa a portare la bandiera HRC a ridosso nei piani alti, col veterano di Sabadell a solo 129 millesimi dal pesarese. In prima fila virtuale c’è l’altra M1 satellite di Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3): il più giovane degli Espargarò, oggi tutto concentrato sull’elettronica, è anche l’ultimo pilota a girare sotto il muro dei 2’01”, precedendo di fatto il maggiore Aleix (Suzuki MotoGP).

La Suzuki si è presentata qui a Sepang con una nuova carenatura, di recente disegnata e realizzata nella galleria del vento del quartier generale di Hamamatsu. La seconda M1 ufficiale di Jorge Lorenzo rientra nella Top Five, a oltre 7 decimi da quella del suo compagno di squadra e leader della giornata: come Rossi, anche il maiorchino è ripartito dalle impostazioni trovate proprio qui tre settimane fa. Soltanto sesto quest’oggi il campione del mondo in carica Marc Marquez.

Il 22enne si è concentrato in particolare sulla messa a punta della moto prescelta nel precedente appuntamento di Sepang. In settima posizione l’inglese Cal Crutchlow (CWM LCR Honda) precede il connazionale Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3), quindi lo spagnolo Maverick Vinales: la Suzuki piazza così ben 2 moto in piena Top Ten, a dimostrazione dei progressi compiuti anche sul motore e sull’elettronica. A 1” da Rossi, troviamo la prima Ducati in pista: Andrea Dovizioso si è diviso tra la GP14.3 (con cui ha ottenuto il suo miglior riferimento cronometrico) e la nuova Desmosedici GP15, presentata esattamente una settimana fa a Borgo Panigale.

Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è 15°. Tra le due rosse si sono inseriti l’inglese Scott Redding (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) e lo spagnolo Alvaro Bautista (Aprilia Racing Gresini), quest’ultimo dedito a testare motore e elettronica. Il suo compagno di squadra Marco Melandri non riesce ancora ad adattare il suo stile alla moto di Noale, chiudendo mestamente in ultima posizione con un gap di 3”5 da Rossi.

Fonte Agi



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