Tetto colabrodo nella scuola di via Lotto: laboratori chiusi per pioggia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova, 27 gennaio 2015 – Dal 2007, anno in cui venne inaugurata, è stata un cantiere continuo. Costata oltre tre milioni di euro, la scuola elementare di via Lotto, che ospita i bimbi del quartiere di Santa Maria Apparente, ad ogni stagione invernale ha continuato a fare acqua per colpa delle infiltrazioni piovane che penetrano dal tetto. Così, da qualche settimana, due aule laboratorio sono chiuse all’attività didattica e genitori se ne lamentano su Facebook. L’ennesimo disagio. Perché da sette anni i bambini che la frequentano subiscono traslochi interni per colpa del tetto colabrodo dell’edificio.

Insegnanti e dirigente scolastica intervengono e rimediano come possono ma, nel frattempo, al costo di costruzione della struttura si sono aggiunte le spese – e sono diverse decine di migliaia di euro – sopportate sempre dal Comune per mettere toppe e tamponature, senza mai riuscire fin qui a risolvere definitivamente il guaio. Ad ogni inverno infatti, alle prime piogge, il problema si ripresenta. E chissà se questa sarà la volta buona per lasciarsi l’acqua alle spalle. Il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Stefano Stefoni, sta predisponendo un progetto che costerà 150mila euro.

«Il problema esiste da anni e si è sempre andati avanti con tamponature, ma nemmeno l’ultimo intervento effettuato è bastato. Quindi delibereremo un intervento radicale», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Poeta. «Ci siamo già confrontati – aggiunge – con la direttrice Mirella Paglialunga sul da fare e siamo tutti d’accordo nel prendere atto che ulteriori toppe non servono perché ad ogni pioggia abbondante le infiltrazioni si ripresenterebbero. Quindi, abbiamo deciso di approntare un nuovo progetto per creare una pendenza sul tetto, che oggi è piano». A scuola le aule-laboratorio chiuse non hanno creato troppi problemi alla didattica dell’istituto, ma qualche malumore sì, da parte di genitori che sul web hanno segnalato il disagio. La soluzione comunque non arriverà entro questa stagione. Tra passaggi in giunta e gara d’appalto da assegnare, passeranno alcuni mesi e i lavori non inizieranno che dopo la chiusura dell’anno scolastico.



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