Toccava le parti intime a delle 13enni: alla sbarra un insospettabile


(FONTE IL RESTO DEL CARLINO)

Un quarantenne fanese è accusato anche di essersi denudato davanti a delle ragazzine

Pedofilia

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Fano, 5 aprile 2013 – E’ COMINCIATO ieri davanti al tribunale di Pesaro e subito rinviato al quattro luglio prossismo il processo a carico di un presunto pedofilo fanese di quarant’anni accusato di aver molestato e toccato le parti intime ad una tredicenne che era riuscito ad adescare. Non solo: si sarebbe anche masturbato davanti ad un gruppo di ragazzine, sempre tredicenni, incontrate per caso in strada. La denuncia partì dalla ragazzina che venne adescata e portata in un angolo appartato. Riuscì a convincerla per pochi minuti ma questi sarebbero stati sufficienti all’uomo per toccare la ragazzina. La quale, appena tornata a casa, riferì l’accaduto alla madre e da questa alla squadra mobile di Pesaro che si adoperò immediatamente per rintracciare l’autore della violenza. Il quale venne trovato grazie alla descrizione fatta dalla ragazza e dell’altro gruppo di minorenni che si era imbattuto nel 40enne, il quale non risultava con precedenti specifici. Nella perquisizione in casa, gli inquirenti gli trovarono decine e decine di videocassette con film pornografici, ma regolarmente acquistate. L’UOMO, di cui non facciamo il nome per non far riconoscere la vittima essendo una sua conoscente, venne arrestato nel 2011 e tra carcere e arresti domiciliari rimase in custodia cautelare per almeno sei mesi. Si è sempre difeso dicendo di essere innocente e di non aver mai pensato di molestare ragazzine. La prossima udienza vedrà sfilare le ragazze sul banco dei testimoni.

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