Torna libero il cuoco fabrianese ubriaco

stazione castelbellino

È stato rimesso in libertà ieri mattina il cuoco 23enne di Fabriano finito nei guai domenica per aver aggredito verbalmente il capotreno della stazione di Castelbellino-Montecarotto e i carabinieri intervenuti per placarlo e per aver distrutto una vetrata. Il giovane è stato denunciato a piede libero per danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate ma non è stata applicata nessuna misura cautelare in ragione della lievità del reato. Il giovane cuoco stava rientrando a casa dopo un rave party che si era da poco concluso a Poggio SanMarcello. Alla stazione ferroviaria ha avuto un diverbio con il capotreno terminato con l’arrivo dei carabinieri. Il 23enne, evidentemente ubriaco, dopo aver sputato, minacciato e aggredito verbalmente il ferroviere, ha distrutto la vetrata degli uffici a mani nude ferendosi al braccio. Quando sono arrivati i militari ha iniziato a minacciare e offendere anche loro. Ha lanciato acqua contro i carabinieri, ha cercato di allontanarli a spintoni e quando gli uomini del maresciallo Roberto Scarpone sono riusciti a bloccarlo, il 23enne ha detto di non riuscire a respirare e che probabilmente aveva le costole rotte per la colluttazione con i militari. Al Carlo Urbani però gli esami non hanno rilevato nessuna frattura. (FONTE IL MESSAGGERO)

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