Traguardo o spot?

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 10 maggio 2015 – Con uno sprint finale degno di un centometrista il sindaco Romano Carancini è riuscito a tagliare, non stranamente il nastro di un’inaugurazione, ma un traguardo che sapeva bene di non potersi permettere di fallire: quello della firma per i lavori delle piscine. A dire il vero, restando nell’ambito delle metafore sportive, la corsa per l’impianto natatorio più che una gara sui 100 metri somiglia a una maratona su un percorso sterminato e lastricato di ostacoli. Che tra l’altro si sa quando è cominciata – nel 2006 l’accensione del mutuo alla Cassa depositi e prestiti da rimborsare poi a metà con l’Università, poi nel 2007 la formalizzazione del progetto poi rivisto e corretto a ribasso in corso d’opera – ma non è dato sapere quando terminerà con la consegna dell’impianto natatorio ai maceratesi.

Una degli otto avversari alle imminenti elezioni comunali, probabilmente anche la più agguerrita, Deborah Pantana, giorni fa aveva annusato l’aria e capito. Ha aspettato al varco Carancini, ben sapendo che il sindaco avrebbe fatto di tutto pur di non dare l’impressione di aver fallito totalmente su uno dei principali punti del programma di cinque anni fa (la realizzazione delle tanto attese piscine appunto). E lo ha anticipato. Per un paio di giorni silenzio dal Comune e dal primo cittadino, come se nulla fosse.



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