Treni, Terzoni: «Ancona-Roma tratta da incubo»

RITARDO

IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – ANDARE a Roma con il treno è una sorta di Via Crucis. A denunciare che la tratta Orte-Fabriano che collega quindi il capoluogo con Roma, compare nel rapporto di Legambiente tra quelle che versano nelle peggiori condizioni è la portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera dei deputati, Patrizia Terzoni. «Chi percorre abitualmente questa linea – afferma la deputata – è costretto a un vero e proprio martirio, perché il servizio è tra i più scadenti: treni malmessi e sporchi, ritardi spesso nell’ordine di ore, problemi di ogni sorta legati al binario unico per diversi km. Eppure questa tratta ha un’importanza strategica inestimabile: è l’unica diretta che taglia l’Appennino collegando l’Adriatico e il Tirreno. Inoltre, è la linea che collega con Orte la tratta Roma-Firenze a quella Adriatica con Falconara Marittima». Il racconto delle difficoltà incontrate in prima persona dalla Terzoni prosegue perché «tra Ancona e Roma, se si sale su un regionale veloce, il tempo sembra essersi fermato ai primi anni ’90. Il raddoppio della tratta Spoleto-Campello, avviato 15 anni or sono,  tra fallimenti e ritardi è ancora al palo. Così come quello della Foligno-Fabriano, rimasto di fatto solo su carta». La Terzoni ha presentato al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio un’interrogazione per capire se questa linea ferroviaria «è ormai da annoverare come materiale da museo o se il governo ha intenzione di metterci mano, coinvolgendo le regioni interessate». (IL RESTO DEL CARLINO)

Precedente Canti, recite e folletti: tutti gli appuntamenti di Natale nelle Marche Successivo Emergenza nebbia, voli stop e ritardi nelle Marche