TRIVELLE IN VALCESANO, TERZONI (M5S): “L’OK PUO’ ARRIVARE IN UN ANNO. LA FABBRI E IL PD RIFACCIANO I CONTI”

TerzoniIL BORGHIGIANO FABRIANO © IL BLOG – Riceviamo e pubblichiamo – “Fare il parlamentare del PD non dev’essere semplice: ci si trova spesso a dover operare nell’imbarazzo più totale soltanto per difendere gli interessi della ditta. E’ il caso della senatrice “Dem” marchigiana Camilla Fabbri, che in merito alle eventuali trivellazioni nella Valcesano si è travestita da pompiere e a mezzo stampa ha gettato acqua sul fuoco asserendo che nessuna trivella entrerà in azione nelle colline prossime alle città costiere di Fano e Senigallia prima di 5 anni. Purtroppo non è così”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni.

“I termini della richiesta di istanza di ricerca in terraferma della compagnia “Mac Oil”, depositata lo scorso 5 maggio – sottolinea – scadranno domani. Se di richieste non ce ne saranno altre, la suddetta ditta potrà avere il permesso entro 180 giorni: si tratta di un titolo unico che consente indagini geofisiche e perforazioni per pozzi esplorativi. Ad essi, vanno aggiunti altri 150 giorni per avere l’ok dalla commissione VIA (Valutazione impatto ambientale), balzata più volte alle cronache per i palesi conflitti di interesse di parecchi dei suoi membri. In totale fanno dunque 330 giorni: poco meno di un anno. E non 5, come sostiene l’esponente del PD. E’ quanto prevede lo Sblocca Italia che la senatrice Fabbri ha votato, non ce lo stiamo inventando. L’istanzia si chiama “Monte Porzio” e riguarda ben 18 comuni marchigiani e una superficie di oltre 200 kmq. Gli abitanti di quell’area possono stare certi: come M5S, faremo di tutto per impedire al governo Renzi e al PD di svendere di nuovo il nostro territorio alla compagnia petrolifera di turno. Questo abominio delle perforazioni deve finire”.

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