Trovato l’accordo: la guerra del ‘Castagno’ è finita

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Sant’Elpidio a Mare, 3 febbraio 2015 – QUELLA di ieri è stata davvero la riunione della svolta sulla vicenda del ‘Castagno’: erano presenti i legali di tutte le parti e tutti, a partire dal Gruppo Tod’s, si sono dichiarati d’accordo nell’accogliere la proposta formulata dall’avvocato Palma per conto della proprietà dell’outlet village che si trova nella zona industriale Brancadoro. Come annunciato, la proposta consiste nel cedere al Comune una porzione di fabbricato del centro commerciale, che consiste in una superficie di 560 metri quadrati, al primo piano del blocco principale, di cui l’ente potrà disporre come meglio ritiene opportuno.

Prematuro fare previsioni sul suo utilizzo, ma è evidente che gli amministratori intendono sfruttare al massimo le possibilità che una superficie così ampia, in un punto così strategico, che richiama clienti da tutta Italia e non solo, offre dal punto di vista turistico e promozionale innanzitutto, ma anche sociale. «Adesso abbiamo anche noi un nostro ‘diamante’, un luogo in cui far brillare le nostre peculiarità», commenta il sindaco Alessio Terrenzi al termine dell’incontro (ha partecipato anche l’assessore Norberto Clementi) e fin da ora ritiene altamente improbabile che si vada all’alienazione di quello spazio. «Se questo è un risultato importante – aggiunge il sindaco – lo è ancora di più il fatto che siamo riusciti a mettere tutti intorno a un tavolo e a ragionare insieme su tutta la questione; è la riprova che parlando si possono risolvere tante situazioni». «E questo vale anche dal punto di vista politico», è la stoccata che lancia al suo ex vicesindaco Franco Lattanzi. Non basta.

«L’accordo raggiunto oggi prevede che siano ritirati ricorsi, contenziosi e ogni altro procedimento in atto – annuncia il sindaco –. Per il Comune questo significa che non dobbiamo più pensare alle richieste di risarcimento danni di 60 milioni di euro. E non è poca cosa». Tirano un sospiro di sollievo anche i dipendenti delle attività del centro commerciale, i cui posti di lavoro non sono più a rischio. Adesso si tratta di proseguire con la fase cosiddetta procedimentale, in cui i legali di tutte le parti in causa dovranno occuparsi delle procedure successive per arrivare a ratificare la soluzione e per trasformare il ‘Castagno’ in grande struttura di vendita, compatibilmente con le nuove norme adottate intanto dalla Regione.

Marisa Colibazzi



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Gioco d’azzardo: sigilli al circolo, denunciate 40 persone Successivo Marche seconde per Green Economy