Truffa all’Inps, percepivano la pensione sociale nonostante fossero all’estero

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ancona, 12 novembre 2014 – Percepivano la pensione sociale nonostante fossero all’estero. I carabinieri di Ancona hanno denunciato 94 persone, quasi tutte di origine extracomunitaria (in particolare albanesi, marocchini e argentini), che tra il 2009 e il 2013 percepirono pensioni sociali per un totale di 392mila euro pur essendosi allontanate dal territorio nazionale per oltre 30 giorni.

Questo tipo di pensione prescinde dai contributi versati e viene assegnata a persone in condizioni disagiate di età superiore a 65 anni: per gli stranieri occorre la cittadinanza italiana e la residenza in Italia da almeno dieci anni e fa venire meno il diritto all’allontanamento dal territorio nazionale per oltre 30 giorni, che deve essere obbligatoriamente comunicato.

I dettagli della truffa all’Inps, scoperta dai militari di Brecce Bianche, è stata illustrata ad Ancona dal comandante della Compagnia maggiore Giovanni Russo, e da Francesco Ricci, direttore provinciale dell’Inps, che ha collaborato con i militari per ricostruire la vicenda. L’istituto previdenziale ha già recuperato (a rate o tramite accordi con gli interessati) 340 mila euro. Per l’aspetto penale si valuteranno le singole posizioni: la scoperta delle indebite percezioni consentirà all’Inps di risparmiare 500 mila euro l’anno. Per alcune persone che si erano allontanate dall’Italia per oltre un anno gli assegni sono stati revocati.



 

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