Truffe telematiche, dopo ‘Piadina Più’ altre vittime

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FABRIANO – SPUNTANO altri due casi di truffe telematiche da parte degli hacker pressoché identiche a quella effettuata lo scorso 19 gennaio all’esercizio commerciale cittadino ‘Piadina Più’ di via Dante. In quella circostanza si trattò di un bonifico di 9mila euro finito in Romania partito in forma online dal conto corrente di Banca Marche, ora ecco altre due situazioni assai simili. «Dopo che ho reso pubblica la mia vicenda – afferma Giuseppe Nicosia, titolare del negozio fabrianese – sono stato contattato, personalmente e tramite il mio legale, da chi aveva subito la medesima truffa. Proprio il 19 gennaio, stesso giorno del mio caso, un bonifico di 8mila e 400 euro è stato girato sempre in Romania e sempre da un conto di Banca Marche intestato ad un piccolo ristorante di Porto Potenza Picena. Poche settimane prima, invece, era toccato ad un’impresa di calzature di Montelupone ricevere la stessa sgradita sorpresa, in quel caso per un importo di 12 mila euro». Nicosia ha già affidato la questione in mano ad un avvocato e sostiene di voler andare fino in fondo. «Chiederò – annuncia – anche il risarcimento dei danni morali. Per il momento ho cambiato istituto di credito affidandomi ad un altro con protezioni decisamente maggiori contro gli hacker. Ma spero proprio di riavere quei soldi perché ad oggi la mia attività con cinque dipendenti sta navigando a vista. Dopo che mi è stato prosciugato il conto, riesco a pagare i fornitori solo grazie agli incassi giornalieri e questa situazione sta diventando veramente molto pesante». Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

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