Turismo, le Marche fanno parlare il web. E la reputazione è ottima

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 31 luglio 2015 – Conquistano per attrattiva paesaggistica, culturale ed enogastronomica e catturano l’appeal degli sportivi. Sono le Marche, la regione capofila del centro Italia per il proprio appeal social. E’ questo quanto emerge da “Turismo digitale: la web reputation delle Regioni Italiane/Destinazioni e nuove forme informative del turista” elaborata da Reputation Manager – società leader in Italiane nell’analisi della reputazione on line e ingegneria reputazionale e da network lab laboratorio Digital Marketing dell’Università Politecnica delle Marche.

L’analisi, condotta tra maggio 2014 e maggio 2015, si è focalizzata sullo studio di oltre 16mila conversazioni web in lingua italiana (57%) e inglese (43%). In questo lavoro sono stati presi in considerazione 5 differenti canali: motori di ricerca (es. Google), siti di recensione dei consumatori (es. Trip Advisor), agenzie di viaggi on line (es. Booking), siti di videosharing (es. Youtube), Wikipedia e Social Network (Twitter e Facebook).

La ricerca è avvenuta per singolo nome di regione, in associazione ai concetti legati alla sfera del turismo. Questa sezione può pertanto fornire una chiave di valutazione delle Regioni intese come veri e propri brand più o meno noti alle comunità online.

Entrando nel dettaglio si evince che la nostra Regione tanto per i turisti in lingua inglese quanto per quelli in lingua Italiana, gode di una buona reputazione: i primi la attestano al nono posto, i secondi al dodicesimo.

Uno tra gli elementi determinanti per l’engagement turistico italiano, è indubbiamente l’aspetto naturalistico che scandisce un paesaggio sicuramente alla portata di diversi target di riferimento. Chi sceglie di trascorrere le vacanze nelle Marche è mosso dalla voglia di immergersi nella natura, di vivere, anche attraverso i sapori, le tradizioni che ci contraddistinguono e sono positivamente soddisfatti dall’ospitalità e dall’accoglienza trovata. Un calendario di eventi ricco nei 12 mesi dell’anno fa delle Marche una potenziale attrattiva anche nei periodi più freddi come il Natale.

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