Turismo: siamo all’anno zero

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 1 novembre 2015 – Il manager inglese Michael Hobbs, che ha cambiato vita decidendo di venire a stabilirsi a Petritoli, rilascia un’intervista all’autorevole quotidiano Financial Times e fa lo spot più riuscito di sempre sul Fermano. Un turista milanese, invece, su TripAdvisor lascia una recensione pessima sull’accoglienza che offre Fermo (strutture chiuse e informazioni carenti), salvando solo i piccoli centri del Fermano e tirando una conclusione semplice: il paesaggio è unico, ci sarebbero tante cose da vedere, ma fate del tutto per non attirare i turisti.

Che dire di più? L’una e l’altra notizia, purtroppo, confermano quanto sosteniamo da tempo: viviamo in una provincia che punta al turismo come alternativa economica al distretto industriale, ma non ha una vera politica turistica. Di questo settore si occupano in tanti, gli unici però che ci sanno fare sono i titolari dei camping (soprattutto a loro vantaggio) e gli agriturismo e B&B che, per conto proprio, si sono inseriti in determinati canali. Per il resto siamo, spiace ripeterlo, siamo all’anno zero, tanto è vero che i dati ufficiali continuano a registrare evidenti cali degli arrivi.

La promozione turistica non è più da tempo quella delle delegazioni che vanno a farsi conoscere in ristrette cerchie ‘fuori porta’, quella degli stand promozionali o quella dei depliant e delle brochure nelle fiere e negli eventi delle singole città. Promozione turistica non è nemmeno quella dei convegni e delle assemblee che si ospitano al ‘Diamond Center’ e rendono poco o niente i tour che si organizzano per ospitare giornalisti specializzati o blogger.

Cari signori che vi occupate di turismo, preoccupatevi di meno della vostra visibilità personale e cercate davvero di diffondere una mentalità turistica. Che significa formare gli operatori, tenere le strutture sempre aperte, preparare pacchetti complessivi con tutte le ricchezze che abbiamo e, soprattutto, cercare di entrare nei circuiti promozionali che contano, altrimenti il Fermano rimarrà sempre fuori dai grandi itinerari turistici dell’Italia centrale. Se non ne siete capaci, meglio che vi occupiate d’altro!

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