Turismo, ‘sole assicurato’: ecco le condizioni che fanno scattare il rimborso

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 23 giugno 2015 – Un’operazione di marketing con cui il sindaco di Pesaro Matteo Ricci conta di stimolare il turismo nella città marchigiana. Si chiama «Sole assicurato» e consiste nel rimborsare i turisti con un weekend gratis nel caso in cui la loro vacanza venga rovinata dal maltempo.

Le condizioni perché scatti il rimborso, in realtà, sono complesse: deve piovere per 3 giorni consecutivi, minimo 3,2 millimetri, nella fascia oraria dalle 10 alle 16. In più, il turista deve avere prenotato per almeno una settimana, con 10 giorni di anticipo, per il periodo dal 1° luglio al 31 agosto.

Solo se tutte queste condizioni saranno soddisfatte, i clienti che ne faranno richiesta otterrano dall’albergatore un buono per fare ritorno a Pesaro, ospitati gratuitamente per due giorni nello stesso albergo, a settembre o a maggio e giugno del prossimo anno. Ovviamente, il buono può essere richiesto solo se si è prenotato in uno dei 35 alberghi che hanno aderito all’operazione «Sole assicurato».

Ciascun cliente potrà controllare direttamente se sussistono le condizioni per ottenere il rimborso: nel portale del Comune di Pesaro dedicato al turismo, infatti, verranno pubblicati ogni giorno i dati sulle precipitazioni forniti dall’Osservatorio meteorologico cittadino.

Lo slogan è «A Pesaro il sole è assicurato». O, in inglese, «Only in Pesaro, sun ensured». Infatti, volantini, manifesti e campagna web sono stati realizzati sia in italiano che in inglese, investendo i 10mila euro di Unipol.

«Ci credo molto – commenta il sindaco Ricci –, non sul fatto che questa iniziativa in sé e per sé porti turisti, non è questa l’aspettativa. Il punto è tenere alti i riflettori, la curiosità verso Pesaro. E’ una grande operazione di marketing per fare conoscere il territorio. Nove turisti su dieci, dopo la vacanza, parlano bene di Pesaro, il nodo è farli arrivare. L’origine è nell’estate 2014, una delle peggiori di sempre dal punto di vista meteorologico. Prima ci siamo inventati l’allungamento della stagione, già con quello abbiamo acceso i riflettori, ma occorreva qualcosa per dare continuità alla strategia. Abbiamo puntato sul’abbinamento turismo balneare e meteo».



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