Tutti a bordo del treno del Rugby. Passa per Fano "Una meta per la sicurezza ferroviaria"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 15 maggio 2015 – Circa 1.300 bambini delle scuole del centro Italia si sono dati appuntamento per oggi e domani a Fano per giocare a rugby ed imparare allo stesso tempo, attraverso il gioco, alcune semplici regole per la propria sicurezza nelle stazioni e ai passaggi a livello.

Tempo permettendo i ragazzi sfileranno per le vie cittadine riuniti ciascuno sotto l’“insegna” del proprio istituto in modo analogo a quanto avviene per le Olimpiadi, accompagnati dai poliziotti del Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, Umbria ed Abruzzo. La serata proseguirà con giochi, canti e balli in piazzale Simonetti (al Lido).

Domani i giovani atleti animeranno il “villaggio”, allestito negli impianti sportivi della Trave e nel campo da calcio di Sant’Orso dove si svolgono le gare, contendendosi la palla ovale con agonismo, ma nell’assoluto rispetto reciproco e delle regole. Non mancheranno i momenti di “educazione alla legalità” attraverso giochi a tema sulla sicurezza ferroviaria, la visione di filmati e la distribuzione di materiale divulgativo da parte del personale della Polizia Ferroviaria e dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie presso gli stand allestiti per l’occasione.

Dopo il successo riscosso dalla campagna “Fai un passo indietro per andare avanti. Sosteniamo insieme la sicurezza”, che lo scorso anno ha attraversato tutta la penisola coinvolgendo oltre 7.000 bambini, anche nel 2015 è stata riproposta l’iniziativa, che vede scendere in campo la Polizia Ferroviaria, l’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) e la Federazione Italiana Rugby con l’intento di promuovere tra i ragazzi la cultura della sicurezza e della legalità in particolare in ambito ferroviario. Talvolta sono infatti i più giovani a rimanere vittime di propri comportamenti scorretti ed imprudenti, mossi spesso dalla inconsapevolezza dei pericoli presenti sullo scenario ferroviario. Lo scorso anno sono state 9 le vittime sotto i 20 anni, con un aumento dell’80%
rispetto all’anno precedente a fronte di una riduzione complessiva della mortalità incidentale in ambito ferroviario passata dalle 74 vittime del 2013 alle 63 del 2014.

Prossime tappe: Jesolo (VE), Salsomaggiore (PR) e Torino.



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