Tutti a caccia dell’euro del carrello, costi quel che costi

IL BORGHIGIANO FABRIANO

mendicanti

VENGONO dal cuore dell’Africa nera. Liberia, Togo, Nigeria, Costa d’Avorio. Si guadagnano da vivere stazionando giornate intere davanti ai centri commerciali della zona sud di Ancona. Auchan (soprattutto), ma anche Carrefour, Grotte Center. Per questi ragazzi, alcuni dei quali in possesso di una discreta dialettica e qualcuno pure laureato, è fondamentale la moneta da un euro del carrello che tutti noi usiamo per andare a fare la spesa. C’è chi si avvicina con fare timido e lo chiede gentilmente e chi, invece, purtroppo è così insistente da seguirti fin sotto la macchina, offrendosi anche di aprire il portellone per aiutarti a sistemare buste e pacchetti. Una generosità pelosa che serve solo a racimolare qualche spicciolo. Ma alla fine della giornata i ragazzi che gironzolano nel parcheggio dell’Auchan hanno tirato su anche una cinquantina di euro. Puliti, esentasse. Un lavoro sporco, che non conosce sosta. Non sa cosa significhi feste, giorni lavorativi: chi tende la mano per chiedere l’euro del carrello lo fa per sopravvivere. Ma l’atteggiamento molesto è inevitabile. E di questo più volte i clienti dei centri commerciali si sono lamentati. Tanto da rivolgersi ai carabinieri. I militari della stazione di Brecce Bianche, impegnati anche nelle operazioni antitaccheggio all’interno dell’ipermercato di Ancona Sud, spesso sono sovuti intervenire prima che normali diverbi sfociassero in liti accese. Ma alla fine di denunce non è che ve ne siano state così tante. Un fenomeno fastidioso, insomma, ma che continua a essere tollerato. Altrimenti non ci sarebbe una spiegazione del perchè nessuno interviene quando la sera tardi (verso le 22, le 23) si vedono nugoli di questi ragazzi di colore risalire su un pullmino diretto chissà dove. Segno evidente che c’è chi li porta la mattina presto e chi li riporta a casa o nei loro alloggi quando la giornata è abbondantemente conclusa. E si continua così. Come niente fosse. Discorso diverso per il parcheggio dlel’ospedale di Torrette. Qui i blitz della polizia contro gli accattoni molesti si moltiplicano. Ma più vengono cacciati, più ritornano.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO

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