Uccise la figlia di 18 mesi: incapace di intendere e di volere

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 15 gennaio 2015 – La perizia psichiatrica svela che Luca Giustini, il ferroviere di 35 anni che il 17 agosto scorso uccise la figlia Alessia di 18 mesi in casa a Collemarino di Ancona, è totalmente incapace di intendere e di volere, e pure socialmente pericoloso.

È la conclusione raggiunta dallo psichiatra Renato Ariatti, che ha redatto una relazione di circa 300 pagine. Il pm Andrea Laurino chiuderà verosimilmente l’inchiesta con l’avviso di chiusura delle indagini: lo scenario che si apre, salvo diverse valutazioni dei altri consulenti di parte, è una più che probabile richiesta di proscioglimento per infermità mentale e di applicazione di una misura di sicurezza. Potrebbe essere confermato il soggiorno nella casa di cura in Emilia Romagna dove Giustini si trova attualmente in custodia cautelare.



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