Ucciso a Sant’Angelo, donati 12mila euro alla famiglia Lulli

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Frontino (Pesaro e Urbino), 15 novembre 2015 – Oltre 700 persone hanno partecipato alla serata di beneficenza per aiutare la famiglia di Ismaele Lulli, il 17enne ucciso a luglio scorso a Sant’Angelo in Vado. Alla Mamma Debora Lulli gli organizzatori, sindaci e pro loco di 5 Comuni del Montefeltro, hanno consegnato un assegno da 12mila euro.

La serata è stata davvero ricca di emozioni: “E’ stata letta la lettera che Debora ha scritto per Ismaele – racconta Francesco Belfiori, presentatore della manifestazione -, Debora ha salutato tutti i presenti, in particolare gli amici di Ismaele che sono qui questa sera e ha rivolto un invito agli adulti ad avere più fiducia nei giovani, ma ha anche chiesto ai giovani di impegnarsi a conoscere le cose”.

Debora ha detto: “Io chiedo giustizia per Ismaele, mi fido della giustizia e della magistratura ma voglio una giusta punizione per i responsabili della sua morte”. Poi, nella sua lettera, si è rivolta direttamente al figlio, che questa sera è con noi in ogni momento, e gli ha chiesto di avere fiducia.

Sul palco è salito anche Mirko Larghetti, il Toro di Frontino, campione di boxe. Poi anche i bravissimi musicisti de ‘Il caffè dei due mulini’ e Ivan Cottini e Bianca Maria Berardi, insegnante di danza della scuola Chorus di Urbino: Cottini e Berardi si sono esibiti in una coreografia davvero impegnativa per il modello malato di sclerosi multipla che è riuscito a fare moltissimi movimenti, alcuni anche piuttosto rischiosi per lui; Cottini, con il suo impegno e tanta fatica, ha voluto dimostrare la sua vicinanza a Debora Lulli.

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