Un mosaico che racconta la storia del Giappone

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ravenna, 6 novembre 2015 – Un mosaico di antiche stampe che testimonia una tradizione unica e originale. Ultimi giorni per vedere l’eccezionale mostra ‘Un mosaico di ukiyoe – le carte disegnate’ della città di Ojiya: ospitata alla niArt Gallery di via Anastagi 4a/6 è una prima mondiale al di fuori del Giappone.

La tradizione risale ai secoli scorsi quando i mercanti di tessuto della città andavano a vendere i loro pregiati tessuti a Edo (l’antica Tokyo) e riportavano a casa gli ukiyoe, le celebri xilografie policrome della tradizione giapponese, allora di gran moda. Nella cittadina nacque poi l’usanza di creare ‘mosaici’ di queste stampe, realizzando degli originali tendaggi con cui adornare le case nell’occasione dell’Hinamatsuri, la festa delle ragazze (tradizione che continua ancora oggi). Le stampe, che recano i segni della vita quotidiana, dall’usura, agli scarabocchi dei bambini, allo scolorimento, sono allo stesso tempo una testimonianza culturale, artistica e anche storica. L’esposizione, organizzata all’interno dell’ ‘Ottobre giapponese’ si conclude il 7 novembre (ore 16-19, visite guidate alle 18; prenotazioni al 338 2791174 ).

In parallelo, alla galleria permanente Antonio Rocchi (sede storica dell’Istituto d’Arte per il Mosaico ‘Gino Severiniì’, via P. Alighieri 8) è aperta un’altra sezione della mostra con pannelli esplicativi della tecnica e della storia degli ukiyoe, dalle 10 alle 13 fino a sabato 7 novembre.

La mostra, organizzata nell’ambito dell’Ottobre Giapponese è a cura dell’Associazione per la conservazione degli egami di Ojiya, del Liceo Artistico Nervi-Severini e della niArt Gallery.

 

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