Un piccolo Jamboree colora viale Trieste

Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 23 agosto 2014 – Il Summer Jamboree a Senigallia è altra cosa, coma ha fatto notare fu facebook qualche pesarese. Ma almeno la festa “Come on in ‘50 e ‘60” (FOTO), organizzata dai alcuni commercianti della zona (Juri, Geme al mare, Fronte Mare, Ondina, Buburger, Marrakech, Mabel e tabaccheria a&r), ha portato ieri sera in viale Trieste tanti cittadini e animato fino a tardi un viale che, di norma, a mezzanotte è già semideserto.

All’altezza di viale Fiume, dov’era allestito il palco per i concerti, tra le 21 e le 23 la folla era tale che le mamme con i passeggini facevano fatica a farsi strada. Tra concerti swing e rock’ n’roll, esposizione di moto e auto d’epoca, bancarelle vintage e, per chiudere, spettacolo di bourlesque, il lungomare ha offerto una serata diversa. Se, poi, vogliamo fare il paragone con la festa di Senigallia (emulando i “critici” su facebook), allora bastava guardarsi attorno per capire che anche l’entusiasmo dei partecipanti non era confrontabile: rari i partecipanti che si sono abbigliati per l’occasione, tante famiglie trasportate più dalla curiosità che dal desiderio di “fare serata”, poco movimento. Bar, gelaterie e ristoranti sono però stati presi d’assalto.

Spetterà ora ai commercianti che hanno sponsorizzato l’evento fare i conti in cassa e valutare se è convenuto, ad occhio verrebbe da dire di sì. E se i conti lo confermeranno, si potrà dire che la serata ha avuto il doppio vantaggio di animare la zona mare e di dare una boccata d’ossigeno ad attività che quest’anno, con il maltempo permanente, hanno dovuto affrontare una stagione difficile. Da sottolineare che, come la festa del giovedì sera in via Cavour, si è trattato di un altro evento di successo organizzato dai commercianti, a dimostrazione che c’è la voglia di mettersi in gioco e che la collaborazione e lo spirito di iniziativa si sta sostituendo alla rassegnazione e all’attesa che sia qualcun altro, tipo il Comune, a farsi promotore.

Se però l’intenzione è di rendere la festa un’attrazione turistica allargata a tutta la zona mare, allora occorrerà un maggior coinvolgimento del Comune (che quest’anno si è limitato al patrocinio). Ma anche un ragionamento di convenienza: con il Summer Jamboree di Senigallia a fare da concorrenza, sarebbe forse più lungimirante puntare su un’altra epoca o un altro stile. Intanto, molti su face book, si complimentano con chi ha organizzato e concludono: “Da qualche parte occorreva partire, poi miglioreremo”.



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