Un sogno fatato tra Shakespeare e Björk

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 6 gennaio 2015 – Un nuovo musical made in Fano. Il terzo dell’associazione Happy Days che dal 2011 ad oggi ha già sfornato ‘Mamma Mia’ e ‘Moulin Rouge’. Questa volta però non c’era un grande successo teatrale da emulare, non c’erano le musiche degli Abba o la regia di Baz Luhrmann da rimettere in scena. Il “Sogno di una notte di mezza estate” che debutta sabato 9 gennaio alle 21.15 al Teatro della Fortuna di Fano è una sfida nella sfida per la compagnia composta da una ventina di ragazzi fanesi di età compresa tra i 14 e i 23 anni.

“E’ il primo musical che faremo interamente live” spiega Caterina Maggini. Sua la direzione organizzativa e artistica del gruppo che, come ha sottolineato l’assessore alla cultura di Fano Stefano Marchegiani, “fa un’esperienza civica del teatro, come gli antichi greci… dando un’opportunità alternativa ai ragazzi rispetto alle reti ‘classiche’ del divertimento giovanile”. Alla recitazione e danza che nelle passate esperienze erano accompagnate dal canto registrato, questa volta si aggiungono le interpretazioni dal vivo delle canzoni di Björk, curate dalla vocal coach Valeria Visconti. Le coreografie invece sono di Letizia Pasqualone e Chiara Furlani.

“Abbiamo lavorato tre giorni a settimana per un anno e mezzo – spiega il regista Sandro Fabiani, ideatore del progetto al quale ha collaborato anche Marco Florio -, un grande impegno per questi ragazzi che hanno dimostrato talento e responsabilità. In tutte le traduzioni più attente del testo di Shakespeare compaiono anche il canto e la danza delle Fate e di Oberon… Nel nostro musical alcuni pezzi recitati sono diventati canti e danze, anche per rendere il tutto meno lungo. Non disponendo di musiche originali abbiamo deciso di lavorare con Björk sia perché lei ha questo aspetto ‘fatato’ ma soprattutto perché i testi delle sue canzoni hanno un’affinità con il testo di Shakespeare. I temi trattati sono infatti l’amore, il conflitto, la sofferenza…. alcuni sono così vicini che leggendo Shakespeare ti sembra Björk e vice versa. Poi abbiamo aggiunto anche alcuni brani popolari, nella parte dei commedianti nel bosco, perché il racconto appartenga a tutti”.

Comunque vada sarà un successo. “Non possiamo dire di essere dei professionisti ma ci siamo impegnati per raggiungere un buon risultato” dice Tommaso Fulvi Ugolini a nome di tutti gli interpreti.

Biglietti da 8 a 15 euro al botteghino del teatro. Infotel 0721.800750.

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