Un vecchio palas versione vintage per Ricci

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 12 settembre 2014 – Conclusa la campagna sulla stagione lunga, il sindaco Matteo Ricci riapre altri dossier. Soprattutto urbanistici. Ma anche legati al turismo, che è da sempre argomento portante della strategia del sindaco.

«Dobbiamo assolutamente spingere sul turismo, abbiamo anche bisogno di nuove strutture».

Tipo?

«Tipo il vecchio palasport, che è fondamentale, anche come posizione per ogni tipo di strategia legata al turismo».

In soldoni?

«Abbiamo bisogno di una struttura da massimo 2000 posti che ci consenta di riportare il Rof in centro, di organizzare manifestrazione congressuali di una certa dimenesione e di sostenere l’attività del turismo sportivo».

E’ una questione di dimensioni.

«Appunto. Attualmente il vecchio palas, così com’è, ha una capienza da 400 posti che si può portare straordinariamente a duemila. Il che vuol dire che non c’è un problema di sicurezza con questi numeri».

Quindi?

«Quindi dobbiamo recuperare la struttura partendo da questi bisogni».

Lei ha sul suo tavolo un progetto per un piano di recupero già avviato dal Comune da 25-30 milioni di euro complessivi tra residenziale, commerciale e palas vero e proprio.

«Mi dicono che le possibilità di realizzarlo sono molto remote. Finanziare con interventi urbanistici dei recuperi così importanti dal punto di vista economico non è posssibile. Abbiamo altri dossier più praticabili. D’altra parte fino adesso è stata approvata solo la perimetrazione».

Cosa fare allora?

«Ho detto agli uffici comunali ed all’Aspes di presentarmi due possibilità di intervento: una per una struttura nuova, una per intervenire sull’attuale struttura con cifre ovviamente molto più ridotte».

Un vecchio palas vintage, dunque?

«A parte il fatto che c’è un legame profondo tra la città e l’hangar, mi è parso di capire che le strutture portanti, tetto compreso, siano a posto. E allora se dobbiamo intervenire sugli impianti e sulla modulazione delle tribune credo che possano bastare 1,5 milioni di euro».

Ci faccia capire bene.

«Senza abbattere nulla e ristrutturando l’interno e soprattutto gli impianti si può, secondo me, trasformare il vecchio palas in un impianto polifunzionale da massimo 1500/2000 posti, che sono quelli che ci servono».

C’è un problema sicurezza?

«Io penso che si possa trovare una soluzione, se duemila persone si possono mettere dentro adesso.. perché non fare lo stesso dopo un forte restyling interno?».

Ha parlato con Scavolini?

«Certo, il progetto di intitolarlo alla famiglia Scavolini non viene meno. Valter si è detto ancora disponibile. Non abbiamo parlato di cifre, a me interessava capire se era ancora interessato».

Cosa farebbe nel vecchio palas risanato?

«Ovviamente la Vuelle dovrà continuare a giocare all’AdriaticArena. Anche se quest’anno tornerà ad allenarsi in viale dei Partigiani. Per il resto è importante dare una struttura in più in centro al Rof, anche per ridurre i costi. E poi attività convegnistica e turismo sportivo. Si può fare tanto».

Finita l’epoca del nuovo…

«Mi pare scontato. Meglio il risanamento. Anche per lo stadio sono orientato a intervenire sul vecchio Benelli».

l.lu.



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