Una battaglia da sposare

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli-Piceno, 15 giugno 2015 – Abbiamo sposato la battaglia degli operatori del 118. Lo abbiamo fatto non solo perché la riteniamo sacrosanta per la tutela di un territorio che di anno in anno, di mese in mese, di giorno in giorno viene impoverito e spogliato con la scusa della crisi. Dalle fabbriche alla sanità il lungo calvario del Piceno è, purtroppo, cosa nota e sotto gli occhi di tutti. Ma questa protesta, in particolare, l’ abbiamo appoggiata anche per altri motivi. In primo luogo perché non ci piace il sospetto di mancanza di trasparenza e di partecipazione che appare in questa faccenda. Va bene che c’è qualcuno che, anche se dovremmo essere in democrazia, si sente costretto a prendere le decisioni più dolorose, ma magari questo qualcuno potrebbe almeno confrontarsi con la popolazione e con gli addetti ai lavori. Poi l’abbiamo appoggiata perché ci piace difendere chi viene trattato male. Infine l’abbiamo appoggiata perché questi signori vestiti di rossoarancio che, prima o dopo, sono accorsi in tutte le nostre case, li abbiamo spesso visualizzati come angeli salvatori, sempre sorridenti e sempre disponibili. Un’immagine romantica, è vero, ma anche una realtà difficile da contestare. Se ce li abbrutiscono di lavoro addio sorrisi e, probabilmente, anche addio a molto altro.



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