Una settimana in memoria di don Paolo Tonucci

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano, 7 ottobre 2014 – A vent’anni dalla morte di un indimenticato missionario fanese in Brasile, l’associazione APiTO-onlus nata nel 1966 per dare continuità al suo operato, ne vuole fare memoria cogliendone la sua presenza attiva nella storia e contemplandone il suo esempio. E’ iniziata il 2 ottobre alle 17 alla Mediateca Montanari la settimana dedicata a don Paolo Tonucci, con la presentazione del libro a fumetti di don Paolo ” Storia del Brasile” e l’ inaugurazione della mostra fotografica “Don Paolo Tonucci: un prete scomodo” realizzata dai ragazzi dell’istituto Padalino che rimarrà aperta sino al 12 ottobre negli orari della Mediateca. Ora la “Fare memoria per andare… oltre: settimana di riflessione e studio sulla figura di don Paolo” entra nel vivo con tre giornate dense di eventi tra testimonianze , approfondimenti, pubblicazioni, convegno e festa finale “così che l’insegnamento di Paolo vada… oltre – spiegano gli organizzatori -, varchi cioè i confini amicali di chi l’ha conosciuto, e si apra alla cittadinanza , soprattutto ai giovani, della sua terra natale, Fano, delle Marche e dell’Italia intera”. “Don Paolo Tonucci è stato un missionario fidei donum fanese – spiega il presidente di Apito, Roberto Ansioni – che ha operato dal 1965 , in piena dittatura militare , al 1994 in Brasile a Salvador Bahia : ha trascorso tutta la sua vita per e con la gente delle favelas , lottando per dare loro, poveri, diseredati e dimenticati, voce e speranza per una società nuova. “Non sono venuto per fare … ma per vivere con loro il cristianesimo” diceva e, da vero profeta, ha vissuto quella Chiesa dei Poveri tanto cara oggi a Papa Francesco: nel 1969 ha scritto a quattro mani con il suo amico Nembo Cassano un capitolo della tesi “La chiesa dei poveri” dalla quale emerge in maniera chiara la sua idea di chiesa .

Dimenticato dalla comunità civile e religiosa fanese, aveva contatti unicamente con un piccolo gruppo di amici, nel 1992 riceve finalmente la visita in Brasile del vescovo di Fano SE Mario Cecchini e di don Giancarlo De Santi, e , durante una sua venuta in Italia, il premio “la Fortuna doro” dalla mani dell’allora sindaco di Fano Giuliani”. Don Paolo morì il 9 ottobre 1994 , a soli 54 anni, per una neoplasia al cervello. Il 9 ottobre, giorno della morte di Don Paolo, alle 9.30 al Centro Pastorale Diocesano via Roma 118 Fano, con il patrocinio dell’Assessorato ai Servizi Educativi e Memoria del comune di Fano, i ragazzi della I.C.S. Padalino presentano ai loro coetanei delle altre scuole medie cittadine presentano Il libro da loro realizzato “Don Paolo: Vivrai sempre nei nostri cuori”, a conclusione di una ricerca storica sulla vita di don Paolo corredata dai loro pensieri e dalle loro considerazioni portata avanti per tutto lo scorso anno scolastico e a seguire la Scuola per l’Infanzia Collodi presenta “10 anni di Crescere Insieme” , gemellaggio tra la scuola e l’Escola para Infancia Paulo Tonucci di Camaçari (Brasile) . Alle 16 invece nella Sala di Rappresentanza Fondazione Cassa di Risparmio presentazione del libro di S.E Giovanni Tonucci “Don Paolo, uomo, sacerdote, profeta” realizzato con il contributo della Fondazione Carifano cui seguirà alle 18 in Cattedrale una messa per il memoriale di don Paolo Il 10 ottobre alle 21:15 si torna al Centro Pastorale Diocesano dove verrà proiettato il il video live dello spettacolo teatrale Morte e vida Severina tratto dall’omonimo dramma popolare di Johao Cabral De Melo Neto e musicato da Chico Bouarque De Hollanda e tradotto per la prima volta in Italiano nel 1969 da don Paolo, spettacolo messo in scena dal regista Marco Florio che ha grande consenso dalla critica ha ricevuto nelle sue uscite estive nella Chiesa di S. Francesco a Fano e in Piazza della Madonna da Loreto.

L’ 11 ottobre vedrà alle 9.30 al Centro Pastorale il convegno “Fare memoria per andare… oltre: la missione ieri e oggi” con relazioni di Carlo Molari, Mario Aldighieri e Mauro Barsi, la proiezione di documentario su don Paolo e una tavola rotonda “Ricordando don Paolo” La giornata e l’intera settimana si concluderà poi alle 17 in piazza Amiani a Fano con “Festa insieme” un mix di testimonianze, musica, volontariato in mostra e gastronomia brasiliana e alle 21 il concerto di Marco Poeta e la Lusitania Blues Band Nao Brincamos com a saudade … che racconta, con la voce dello stesso Poeta, il fado di Lisbona e un paio di brani della cultura brasiliana in versione rock-blues, riarrangiamenti che rendono questo spettacolo unico al mondo.



 

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