Ustionato da vapore bollente all’Api, morto uno dei due operai feriti

La vittima è Francesco Fiore, 54enne pugliese dipendente della Ferplast. Il 30 maggio scorso l’incidente durante i lavori di manutenzione della raffineria di Falconara. Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato due ore di sciopero

La torcia della raffineria Api di Falconara (Foto Anpress)

La torcia della raffineria Api di Falconara (Foto Anpress)

-IL RESTO DEL CARLINO-Falconara Marittima (Ancona), 19 giugno 2013 – E’ morto ieri sera al Centro grandi ustionati di Cesena Francesco Fiore, l’operaio di 53 anni di Veglie, in provincia di Lecce, rimasto ustionato da un getto di vapore mentre eseguiva la manutenzione della linea a media pressione dentro la raffineria Api di Falconara, dove erano in corso le operazioni di riavvio della produzione, sospesa nel dicembre scorso. L’uomo era un dipendente della Ferplast, un’azienda d’appalto. Per manifestare sulla sicurezza all’interno del sito Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato due ore di sciopero per domani. “Scioperiamo per solidarietà ai familiari di Francesco Fiore e condanniamo qualsiasi morte sul lavoro, ma prima di parlare di sicurezza nel sito bisogna attendere che venga accertato cosa effettivamente sia successo attraverso l’indagine della Procura”. E’ il messaggio della Rsu dell’Api, che nel pomeriggio ha diramato un comunicato.

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