Vaccino antinfluenzale Agrippal, una morte sospetta a Venagrande

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

Venagrande (Ascoli Piceno), 30 novembre 2014 - Ha fatto il vaccino antinfluenzale ed è morta dopo sei giorni. Aveva 95 anni Michelina Caricilli e abitava a Venagrande. Il 18 novembre le era stato somministrato l’Agrippal, farmaco prodotto dalla Novartis ma diverso dal Fluad, ritirato per le altre morti sospette registrate nei giorni scorsi sul territorio nazionale.

La 95enne è morta il 24 novembre, dopo sei giorni di febbre alta e malessere generale. «Ripeteva solo la frase ‘sto male’ – racconta la figlia, Filomena Razzè – ma mia madre era sempre stata bene per l’età che aveva. Aveva superato anche una broncopolmonite: era costantemente controllata, le facevamo fare esami e analisi. Quel giorno ha fatto il vaccino verso le 11. La stessa sera ha iniziato a sentirsi male: le cedevano le gambe, non riusciva a fare le scale e abbiamo dovuto aiutarla in tre. Abbiamo pensato che fosse la reazione al vaccino. Mio marito lo ha detto subito . Dal giorno dopo non l’abbiamo più neanche fatta scendere al piano inferiore della casa. Ha iniziato ad avere la febbre: 37.2 . Il medico mi aveva detto di dare la tachipirina 500 se fosse aumentata. Il giorno dopo, la mattina, aveva 38 ma anche in seguito alla somministrazione del farmaco suggeritomi dal dottore, la temperatura non è scesa. Il giorno dopo ancora le abbiamo dato quella da mille. La febbre era scesa: sembrava fosse tornata lucida ma poi è aumentata di nuovo. Allora il dottore mi ha detto di fare delle inizioni di antibiotico e di dare del cortisone la mattina seguente. Ho fatto l’inizione a mia madre alle 17 ed è morta alle 23 circa».

C’è rabbia nelle parole della figlia e dolore nel ripercorrere quei sei giorni pieni di ansia e preoccupazione. «Pensavo si riprendesse – spiega –. E’ stata una morte improvvisa per noi, non ero preparata. Solo il giorno dopo il funerale ho sentito la notizia delle morti sospette. E tutt’ora sto male quando ascolto notizie simili in tv».

La tristezza è grande e i dubbi lasciano ancora increduli i familiari della vittima. «Mia mamma – continua la figlia – faceva il vaccino da 15 anni. Non aveva mai avuto problemi o particolari reazioni. Mia madre è rimasta cosciente durante i sei giorni precedenti alla morte. Quando mia figlia le chiedeva ‘Nonna che hai fatto?’, lei rispondeva solo ‘Oggi non sto bene, non ce la faccio’».

Il medico di base ha visitato la 95enne nei giorni successivi al vaccino: «Venerdì mattina (il 21 novembre, ndr) ho visitato la signora. Aveva ancora la febbre e una sospetta polmonite sinistra».

La notizia della morte di Michelina Caricilli ha fatto presto il giro del paese. All’amarezza si è aggiunta la preoccupazione quando si è saputo che solo pochi giorni prima le era somministrato il vaccino influenzale. Ricordiamo che non è ancora stato verificato un nesso di causalità tra il vaccino e gli eventi avversi ma migliaia di persone temono per la loro salute e quella dei propri cari.



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