Vende l’auto su internet, fanese truffata con assegno falso

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 19 novembre 2015. L’invito è quello a prestare molta attenzione nella compravendita delle auto, specialmente non utilizzando i canali ufficiali e conosciuti. Disavventura per una signora di Fano, che si è rivolta alla Polizia Stradale di Pesaro per denunciare una truffa subita. Al termine di accurate indagini gli agenti hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di origine pugliese, già noto alle Forze dell’Ordine, di fatto senza fissa dimora, per il reato di truffa e falso.

Nell’esporre i fatti la signora ha riferito di essere stata intestataria di una Volkswagen Touran e nel mese di giugno di aver deciso di venderla inserendo il classico annuncio sui maggiori siti di vendita. La richiesta per il veicolo si sarebbe attestata sui 18mila euro . Dopo qualche giorno ha ricevuto la telefonata di un signore che si è detto interessatissimo all’acquisto. 

Dopo le presentazioni di rito e la disamina dell’auto l’uomo, dalle apparenze distinto e con modalità di approccio compite, d’intesa con la venditrice ha programmato velocemente l’atto di vendita ed il passaggio di proprietà. A perfezionare ogni passaggio e procedura la contestuale consegna, da parte del deciso e veloce acquirente, dei propri documenti d’identità e riferimenti fiscali.

Dopo avere sottoscritto il passaggio di proprietà l’uomo ha altrettanto tempestivamente pagato la signora con assegno di 18mila euro. Tuttavia, al primo tentativo di monetizzare l’incasso, il titolo di credito – apparentemente originale –  è risultato completamente falso e non collegato a conti reali.

Dopo la denuncia alla Polstrada pesarese, la Squadra investigativa di Polizia Giudiziaria della Specialità, risaliva all’autore della truffa, un cinquantenne pugliese S.P., apparentemente con residenza a Rimini, ma di fatto senza fissa dimora, ed irreperibile sul territorio. Ulteriori e complessi accertamenti permettevano di appurare che lo stesso era già stato arrestato in Germania, qualche mese prima,  mentre tentava di vendere un camper anche in questo caso provento  di truffa.

Una serie di ulteriori riscontri ne hanno reso possibile il rintraccio, in una provincia romagnola dove è stato denunciato per  truffa e falso. Non è la prima denuncia del genere fatta nel Pesarese per cui la polizia ora sta verificando ulteriori riscontri per vedere se all’uomo sono da attribuirgli anche altri reati della stessa natura.

Il Volkswagen Touran della signora è stato, poi, rinvenuto dalla Squadra investigativa della polizia stradale di Pesaro, in Austria, ove sono stati avviati  tutti i necessari contatti con le polizie locali e le procedure per consentire alla originaria proprietaria, il recupero .

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